Sony, meno indie nelle conferenze PlayStation: poco rilevanti

I videogiocatori che hanno assistito alla conferenza E3 di Sony si saranno certamente accorto dell'assenza dei titoli indie, realtà ormai radicata da tempo nell'universo videoludico e fonte di alcuni prodotti davvero di spessore. Il motivo dietro questo cambio di rotta da parte della società nipponica, ce lo rivela Jim Ryan, presidente di Sony Interactive Entertainment Europe.

"C'era un tempo e un luogo, nelle prime fasi della vita di PS4, per fare annunci". Era quando si doveva annunciare che eravamo seri nei confronti degli indie e che facevamo questo e quest'altro per gli indie, come No Man's Sky ad esempio, il quale è addirittura uscito dalla zona indie e si è ricavato la sua nicchia.

"Semplicemente era giusto parlare dei titoli indie fra il 2013 e il 2014, ora la questione è meno rilevante".

E sulla possibilità di presentare tutti i nuovi indie in cantiere con video veloci, Ryan spiega: "Ci siamo accorti che questi video in cui 10 giochi indie vengono mostrati in un minuto, non hanno quasi nessun valore". [.] Adesso abbiamo tonnellate di contenuti indie sulla piattaforma e il fatto che non abbiamo dato loro un proprio spazio sul palco, non significa che non siano importanti, o che non c'erano perché non ci interessano. Era buono parlarne nel 2013/2014. Viene quasi considerata una perdita di tempo. Abbiamo il VR di cui discutere, ad esempio.

Se l'anno scorso Jim Ryan non vedeva alcuna differenza fra un gioco tripla A e un titolo indie, a distanza di dodici mesi la situazione sembra un bel po' cambiata.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.