Vaccini, niente asilo anche pagando la sanzione. Discorso diverso per la scuola

Circolare min.Salute conferma: né nido né materna per bimbi non ...

Circolare min.Salute conferma: né nido né materna per bimbi non ...

CLICCA QUI per i modelli per la presentazione dei documenti. Il Mattino ha preparato un vademecum semplificato con 10 domande e risposte. Ricordiamo che tutte le vaccinazioni sono completamente gratuite. Precista anche la possibilità, nella somministrazione, di una collaborazione operativa di mediatri e medici di famiglia. Questi ultimi potranno essere evitati se il bambino ha già contratto una o più malattie esantematiche. In ogni caso l'obbligo vale anche per i richiami. Per loro è, infatti, prevista l'iscrizione obbligatoria al servizio sanitario nazionale. Infine, chi per motivi di salute non può essere vaccinato dovrà chiedere una certificazione al pediatria di famiglia, da recapitare poi all'Ausl. Il ciclo vaccinale (a 2 o 3 dosi a seconda del prodotto impiegato) deve essere completato secondo le indicazioni contenute nella scheda tecnica del vaccino, ossia entro la ventottesima o trentaduesima settimana di vita a seconda del prodotto. Quello che però non risulta chiaro nella circolare è come si potrà fare per i bimbi che dovranno affrontare vaccinazioni monodose e per chi ha già affrontato una malattia esantematica.

Vediamo quali sono i chiarimenti del Ministero sulla nuova legge sui vaccini. Ove tali vaccini non siano disponibili, la profilassi sarà completata utilizzando vaccini combinati2. Condizioni cliniche che "devono essere attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta - dice ancora la circolare - e coerenti con le indicazioni fornite dal ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità". Ma ciò non significa un esonero definitivo.

Per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado la scadenza per i documenti da presentare cambia: si va al 31 ottobre 2017. Le Asl provvederanno a restituire gli elenchi, entro il 10 giugno, indicando chi non in regola.

Chi non vaccina il figlio non potrà iscriverlo all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia, anche se paga la sanzione. Nel caso in cui i genitori non rispondessero alla convocazione, l'Asl ripeterà l'invito, questa volta tramite raccomandata.

Come si legge nella circolare del ministero della Salute, un minore "è esonerato dall'obbligo di vaccinazione in caso di immunizzazione a seguito di malattia naturale".

In caso di mancata presentazione entro il termine dell'iscrizione, i presidi dovranno segnalare il tutto all'Usl, che inviterà per iscritto i genitori a vaccinare i figli. Possono evitare il vaccino anche i pazienti che soffrono di immunodepressione o altre patologie per cui è sconsigliata la vaccinazione.

Manca ormai meno di un mese all'inizio dell'anno scolastico. Solo dal 2019/2020 saranno le Asl stesse a trasmettere i dati sui vaccini alle scuole. "Sono state previste disposizioni transitorie".

"La sanzione estingue l'obbligo della vaccinazione", si legge in una delle circolari del ministero della Salute, "ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell'infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l'anno di accertamento dell'inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all'adempimento dell'obbligo vaccinale".

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