Bottas: "Sarà una gara dura, ma voglio il 2° posto nel Mondiale"

Brasile il punto Ferrari sulle libere

Brasile il punto Ferrari sulle libere

Di certo potevamo ottenere di più, ma la gara è domani e sarà lunga. Il finlandese della Mercedes ha centrato la sua terza pole position stagionale con uno strepitoso giro in 1'08 " 322, fulminando la Ferrari di Vettel per soli 38 millesimi. Inoltre, un interessante dato statistico ci dice che in tutti i Gran Premi finora disputati nel 2017 chi ha vinto era primo oppure al massimo secondo alla prima curva, con l'eccezione di Baku e Singapore: in Azerbaigian però abbiamo vissuto una gara troppo ricca di imprevisti e colpi di scena per essere attendibile da questo punto di vista, mentre quello che è successo alla partenza a Marina Bay entrerà nella storia della Formula 1 e ha di fatto segnato le sorti della stagione, unitamente ai guasti della Ferrari a Sepang e Suzuka.

Così come per Vettel, la seconda posizione nel Mondiale Piloti è un obiettivo prestigioso anche per Bottas, che è al suo primo anno con la Mercedes. Il nostro feeling con l'auto è molto buono, possiamo migliorare chiaramente ancora qualcosa ma domani il nostro passo gara sarà competitivo. Quale modo migliore per chiuderla se non da vice campione del mondo? "Il meteo? Può cambiare, vedremo come sarà".

Al fianco di Raikkonen scatterà Max Verstappen, il vincitore dell'ultima gara in Messico, ha preceduto il compagno Ricciardo, che però partirà arretrato di dieci posizioni a causa delle sostituzioni fatte sulla sua Red Bull. Il primo ad essere avvantaggiato dai problemi di Ricciardo è Sergio Perez, sempre positivo con la sorprendente Force India, al fianco del messicano troviamo un sempre splendido Fernando Alonso, che sta trascinando con la sua classe la McLaren- Honda. Spero di poter essere io qui a rappresentare la Mercedes. In ogni caso cercare di finire al meglio la stagione è un dovere, anche per porre ottime basi in ottica 2018, dunque partire davanti alla Mercedes sarebbe molto importante anche in una gara che di per sé non avrebbe più molto da dire.

Per Hamilton, invece, un errore grossolano già in Q1: l'inglese scala tre marce in curva anziché due, blocca il posteriore e finisce rovinosamente a muro, distruggendo il lato sinistro della sua W08 Hybrid.

Ad approfittare del suo clamoroso errore e dell'assenza forzata, tuttavia, non sono le Ferrari, che erano apparse in grandissima forma già dalla FP3 della mattinata brasiliana, ma l'altra Freccia d'Argento di Bottas, che con un giro strepitoso all'ultimo assalto disponibile beffa la Rossa di Vettel, fino a quel momento il più veloce in pista. "Non vedo l'ora sia domani, penso che ci divertiremo".

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