Oggi la giornata mondiale contro l'AIDS, aderisce anche il comune di Luino

Hiv in calo ma è comunque allarme tra i giovani

Hiv in calo ma è comunque allarme tra i giovani

In Zimbabwe è nata la campagna "Fermiamo l'AIDS sul nascere".

L'età mediana al momento della diagnosi di infezione di Hiv appare relativamente costante (40 anni per i maschi e 35 anni per le femmine). "Oggi certamente il virus può essere più facilmente tenuto a bada, tuttavia, non occorre abbassare la guardia, pena il rischio di far aumentare l'illusione che il problema del contagio non ci sia". Si ha l'opportunità di mostrare solidarietà verso le vittime indossando un nastro rosso durante la giornata. In particolare la Lombardia, con circa 20mila persone affette da Hiv e Aids (e Milano che ne registra 400 all'anno) è tra le regioni con la maggior concentrazione di pazienti, insieme a Lazio, Emilia Romagna e Liguria. Un'esperienza che ha permesso loro di scoprire la forma mediatrice e terapeutica dell'arte e di sperimentare un mondo "in cui nessuno e' diverso". Stessa cosa vale per la Danimarca, che oltre all'epidemia di aids è ormai vicina a debellare anche quella dell'hiv: il tasso di nuove infezioni annue tra i danesi omosessuali è solo dello 0,14 per cento, vale a dire uno ogni settecento. Viene lasciato tutto all'iniziativa della singola scuola e delle associazioni. Le persone straniere con Hiv sono poco meno di un terzo del totale (30%).

C'è ancora molto da fare per sconfiggere la piaga dell'Aids. I controlli successivi vengono decisi in base alle caratteristiche individuali, ma generalmente sono dopo un mese e dopo tre mesi dall'inizio della terapia e quindi ogni tre mesi fino al raggiungimento della viremia non determinabile, cioè la completa efficacia farmacologica. Grazie all'avvento della terapia antiretrovirale (ART) nel 1996, l'aspettativa di vita è migliorata ed è ora paragonabile a quella della popolazione generale.

In attesa di un vaccino che possa eradicare in modo definitivo il virus dell'HIV, gli obiettivi delle strategie per affrontare l'AIDS sono una diagnosi tempestiva e un trattamento che porti alla soppressione del virus. Inoltre alcuni Paesi (ad esempio Russia, Cina ed Emirati Arabi) richiedono il test negativo per rilasciare permessi di lavoro. I risultati sono promettenti, l'arrivo in commercio non è però previsto a breve. La prima cosa che ho notato è stato l'uso delle parole: quando parlavano della loro sieropositività, gli ospiti del panel non dicevano "quando ho contratto l'hiv" ma piuttosto "quando sono diventato positivo", abbandonando ogni riferimento all'idea di malattia e trattandola come una semplice condizione. A fronte di una stabilizzazione dei casi notificati si contrappone un forte incremento dei casi prevalenti, cioè tutti i malati in un dato periodo (1.910 al 31/12/2016), legato all'aumento della sopravvivenza.

La maggioranza delle infezioni da HIV è attribuibile a contatti sessuali non protetti. Oggi si può seguire il decorso della malattia con medicine apposite. L'applicazione offre informazioni mediche complete sulle malattie sessualmente trasmissibili, indicando per ognuna di queste, quali sono le modalità di trasmissione, i sintomi, la cura e come proteggersi. La diagnosi precoce è fondamentale.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.