Trump: "Gerusalemme è la capitale di Israele"

Trump pronto all'annuncio: Gerusalemme capitale di Israele

Trump pronto all'annuncio: Gerusalemme capitale di Israele

In passato gruppi militanti islamisti come al Qaeda, Hamas e Hezbollah hanno provato a sfruttare la questione sensibile di Gerusalemme per i musulmani per alimentare un sentimento anti Israele e anti Usa. E' questa la lettura della giornalista e scrittrice Fiamma Nirestein che in questa conversazione con Formiche.net ha commentato l'annuncio del presidente americano Donald Trump e la conseguente quasi unanime condanna delle cancellerie internazionali.

Un piccolo gruppo di truppe Usa, intanto, è stato riposizionato per essere più vicino a paesi che presentano timori di disordini in seguito all'atteso annuncio del presidente Donald Trump del riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele e l'indicazione di voler spostare nella città da Tel Aviv l'ambasciata americana. "Gerusalemme capitale è il riconoscimento della realt°".

Questo ovviamente, contrasta in pieno con la versione israeliana di "Gerusalemme capitale unica e indivisibile di Israele".

Il Medio Oriente è la regione più instabile e imprevedibile al mondo. Jared Kushner, cognato di Trump e suo consigliere, guida degli sforzi per riavviare un processo di pace, ma finora senza progressi tangibili. Il presidente Hassan Rouhani gli fa eco ed assicura: "Non tollereremo una violazione dei luoghi santi musulmani".

Tutto pronto per l'annuncio ufficiale del presidente americano Donald Trump che oggi 6 dicembre comunicherà l'intenzione di trasferire l'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. Nella Umma islamica il popolo ebraico non ci deve essere, il fine ultimo dei palestinesi è far sparire gli israeliani. Al riguardo, non posso tacere la mia profonda preoccupazione per la situazione che si è creata negli ultimi giorni e, nello stesso tempo, non rivolgere un accorato appello affinché sia impegno di tutti rispettare lo status quo della città, in conformità con le pertinenti Risoluzioni delle Nazioni Unite.

Ma il motivo più probabile è stato la ricerca di un diversivo, che attirasse l'attenzione del mondo, e soprattutto dell'opinione pubblica Usa, distogliendola dal cappio sempre più stretto che le investigazioni sul Russiagate stanno stringendo intorno a Trump e alla sua famiglia, in particolare proprio Kushner. "La pace in Medio Oriente è necessaria per espellere il radicalismo".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.