Milan, Gattuso chiede coltello tra denti

Gattuso

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Nel corso della conferenza pre Milan-Bologna, Gattuso ha spiegato che per vedere i primi risultati positivi della preparazione atletica serviranno circa un mese o un mese e mezzo. La scelta è di fare martedì, mercoledì e giovedì un carico importante di lavoro: è una scelta che avevo contemplato, avessimo vinto a Benevento non si sarebbe parlato della partita contro il Rijeka. Nel calcio ci stanno i momenti di difficoltà, voglio vedere che al primo schiaffo non ci abbattiamo e che riusciamo a reagire. Dalle parole del tecnico del Bologna alla vigilia della gara con il Milan, traspare una certa sicurezza mal celata da messaggi di caratura modesta e decisamente riguardevole.

"C'è grandissimo rispetto nei confronti di Donadoni, è un allenatore molto vero". "Dai miei mi aspetto rabbia, voglia, conosciamo l'importanzadella partita".

"Il Milan in questo momento ha bisogno di giocatori che stanno bene fisicamente, abbiamo bisogno di tutti: si giocherà sempre d'ora in poi, tra Coppa Italia e campionato".

Difesa a quattro. "Questo è il segreto di pulcinella". La mia sensazione è che con la difesa a 3 i meccanismi non sono perfetti, qualcosa dobbiamo cambiare per mettere i giocatori nelle condizioni migliori per esprimersi. Comunque si giochi, il Milan reduce dal pari di Benevento e dalla sconfitta a Rijeka, ha bisogno di una vittoria. Ovviamente gli obiettivi stagionali erano molto diversi, dato che i rossoblu puntano alla salvezza mentre i rossoneri volevano andare in Champions League. "Rischiavamo di non fare benissimo, vediamo se domani i fatti mi daranno ragione".

"Dobbiamo riuscire a metterci una pezza e nascondere le nostre problematiche stringendo i denti e coprendo bene il campo, abbiamo la consapevolezza che possiamo solo migliorare -ribadisce Gattuso-. La squadra ha accolto con disponibilità la mia proposta". Ad André Silva chiedo d più perché può fare di più, ha qualità. La cosa più importante, magari con un po' di fortuna, è trovare delle vittorie che ci facciano star bene facendoci lavorare con più tranquillità. Parlo tutti i giorni con Calhanoglu, è un ragazzo molto sensibile: non ho assolutamente detto alla società che voglio vendere lui o André Silva. Anche per non parlare sempre della condizione fisica, perché ho il massimo rispetto in Montella e nello staff di Vincenzo.

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