Nadia Toffa racconta il malore: "Sono sorpresa dai messaggi dei politici"

Facebook  Nadia Toffa

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Prima del malore che l'ha costretta in ospedale per due settimane, la "Iena" Nadia Toffa non aveva certo grandi amicizie in Parlamento. Nel corso dell'intervista, Dunque, Nadia ripercorrere quelli che sono stati i momenti precedenti al malore e racconta nei dettagli le sue sensazioni e che cosa è accaduto quella mattina a Trieste dove ricordiamo la giornalista si trovava per un incontro con il segretario di un sindacato. "Avevo chiuso la valigia, messo il cappotto e prima di scendere ho detto 'Sai che quasi quasi mi sdraio un attimo?", ma non è da me.

"L'ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: "Vuoi che ti dia una mano con le valigie, ché è arrivato il taxi?". Io vado a mille, corro sempre, era una cosa strana [.] Poi scendo, chiedo di pagare e il taxi per andare in stazione.

Poi, nella hall dell'hotel, il malore: "Mi ricordo benissimo la hall dell'hotel". In pochi secondi si è consumato il dramma con la bresciana caduta a terra di faccia. Non ho mai preso un'ambulanza nella mia vita, ho pensato fosse successo un incidente perché sentivo un'ambulanza, Vuoi vedere che è la mia ambulanza?'. Dopo aver scelto il suo programma e i suoi colleghi per la versione ufficiale dei fatti, si è assicurata di utilizzare anche il suo canale personale per arrivare dritta al cuore di chi, in questi giorni, l'ha sommersa di messaggi di conforto e solidarietà.

COMMOZIONE -"Mi sono molto commossa quando mi hanno detto di città che hanno pregato per me: a Taranto hanno fatto la fiaccolata, Napoli ha pregato per me, mi commuovo e mi ha stupito l'affetto della gente comune, perché secondo me non conta tanto il personaggio, pregavano davvero per me, per le battaglie che portiamo avanti". Dopo cinque ore è tornata lucida senza rendersi conto della gravità della situazione. Invece poi mi hanno detto che è successo un putiferio. Poi il trasferimento dal Cattinara di Trieste all'Ospedale San Raffaele di Milano: "Ricordo il viaggio in elicottero che è stato una figata pazzesca".

Nadia Toffa è stata saluta in diretta da Maria De Filippi.

Un'altra cosa che mi ha stupita sono i messaggi ricevuti da parte di politici con cui ho un rapporto "conflittuale".

Adesso ci rido però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. "I miei genitori si sono preoccupati da morire, tutti voi" sottolinea Toffa.

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