Ilva, Arcelor Mittal chiede la modifica del contratto: "Sentenza preoccupa"

Ilva Emiliano

Ilva Emiliano

"Bisogna lavorare, studiare, e trovare soluzioni per andare avanti nella procedura di vendita dell'Ilva e non ricattare le persone e meno che mai i Comuni e le Regioni", aveva detto in mattinata.

Emiliano auspica un intervento del premier Gentiloni. Il presidente della Regione Puglia "è a disposizione del presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, ove voglia incontrarlo per illustrargli le ragioni del ricorso e il punto di vista della Regione Puglia sul piano industriale e sul piano ambientale dell'Ilva di Taranto", si legge in una nota.

"Siamo convinti che la diretta assunzione della questione in capo al presidente del Consiglio dei ministri sia una buona notizia".

"Se noi ritiriamo il ricorso - ha osservato -, e' molto probabile che con il clima di pressione che si sta creando sulla Regione e sul Comune di Taranto qualcuno pensi di lasciare il mondo come sta".

Una nuova doccia fredda arriva sulla trattativa Ilva: mentre il presidente della Regione Puglia ribadisce che, se le cose non cambiano, non ha nessuna intenzione di ritirare il ricorso al Tar, ArcelorMittal fa sapere di voler modificare il contratto di acquisto dell'azienda per tutelarsi, fino a sciogliere l'accordo, nel caso in cui i ricorsi vengano accolti.

In particolare, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters, Arcelor avrebbe chiesto "l'introduzione nel contratto di ulteriori condizioni sospensive o di nuove condizioni risolutive". A chi le domandava dell'ipotesi di altri tavoli, come quello voluto da Emiliano, Bellanova ha risposto: "Le relazioni industriali in questo paese sono abbastanza consolidate e dicono che le relazioni industriali si fanno tra le organizzazioni sindacali e le aziende". Nella missiva che Am Investco, cordata guidata da Arcelor Mittal, ha inviato ai Commissari straordinari di Ilva, infatti, si chiede genericamente, a seguito del ricorso contro il Dpcm al Tar di Lecce, "un confronto per valutare modifiche e integrazioni al contratto" firmato nei mesi scorsi.

Il 19 dicembre scorso, per la bocciatura della legge in commissione, era stato decisivo il voto contrario del consigliere "renziano" Donato Pentassuglia (Pd), mentre questa notte in aula sono stati decisivi gli appelli degli esponenti delle opposizioni, dopo 13 ore di discussione sul bilancio. Vi chiedo di ritirare il ricorso al Tar e di non mettere a rischio interventi per la bonifica ambientale e il lavoro che Taranto aspetta da anni.

Il ricorso - spiega il governatore - vuole tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori "da uno stabilimento per il quale è attualmente in corso un processo penale per disastro ambientale e avvelenamento di sostanze alimentari davanti alla Corte d'Assise di Taranto e per il quale occorre impedire che le condotte di reato siano reiterate".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.