Scioperano i lavoratori della grande distribuzione

InCoop Recco

InCoop Recco

Poi il serpentone si è diretto in via Ruggero Settimo, con soste davanti a Zara e a Oviesse. Intorno alle 11, una delegazione è stata ricevuta dalla viceprefetto capo di gabinetto, Beatrice Mariano. "Non possiamo accettare proposte peggiorative e tutte sbilanciate a favore delle imprese - dice Giovanni Bucchioni, segretario della Filcams Cgil ligure - mentre i colleghi di Confcommercio e Confesercenti hanno avuto condizioni migliori". Nel mirino di sindacati e dipendenti, il mancato rinnovo del contratto, fermo al 2013.

Ed in particolare su un contratto nazionale di lavoro che da 4 anni attende di essere rinnovato.

Tassinati risponde anche alla nota di Coop, che aveva giudicato irresponsabile e immotivato lo sciopero: "Se sono irresponsabile io che non firmo il contratto lo sono anche loro, che chiedono la restituzione di una parte della retribuzione da parte dei dipendenti. Una condotta, questa, tanto più grave se viene portata avanti anche da chi dovrebbe ispirarsi, tanto nei confronti dei clienti che dei soci lavoratori, anche nei confronti alla grande tradizione e ai valori della cooperazione". Ciò sta comportando un dumping tra lavoratori dello stesso settore, creando una disparità di trattamento economico e normativo. "Le nuove aperture sono per lo più trasferimenti di personale". "Continueremo a lottare per ridare a questi lavoratori la dignità che meritano".

Questo il commento rilasciato dalle cooperative di consumatori in occasione dello sciopero indetto dai sindacati per domani, venerdì 22 dicembre, anche in Abruzzo indetto congiuntamente dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e che secondo gli stessi sindacati coinvolgerà gli oltre 5 mila lavoratori della distribuzione moderna organizzata e della distribuzione cooperativa presenti in regione. Normativa è bene ricordare che in tema di trattativa i sindacati hanno concesso da anni alle altre insegne della grande distribuzione organizzata. Da una parte Federdistribuzione che oppone un'irragionevole chiusura rispetto alla definizione di un contratto collettivo nazionale di lavoro di settore, e continua, ingiustificatamente, a rifiutarsi di applicare il rinnovo del 2015.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.