Inter, Spalletti: "Ecco gli spaventatori professionisti, facciamo vedere che uomini siamo"

Crisi Inter Napoli su Icardi Mancini pensa alle dimissioni

Crisi Inter Napoli su Icardi Mancini pensa alle dimissioni

"Basta una vittoria, vincere una partita". Non tirando il cappello per aria per tirar fuori un'altra soluzione che potrebbe non funzionare.

Atteggiamento. "Abbiamo fatto tutto da soli". La Lazio forte e sta facendo benissimo, noi stiamo facendo l'opposto. Abbiamo fatto cose eccezionali prima, e su queste siamo giudicati adesso. "Siamo noi che determiniamo il pensiero". Nel calcio ci sono dei momenti in cui le partite non le vinci mai, e puoi solo far passare il tempo e reclutare energie. Si deve avviare un processo vero, reale e riconoscibile che ci accompagni fino in fondo. I pessimisti poi non raggiungono risultati importanti. Abbiamo un lavoro e dei numeri a supporto. Loro hanno fatto vedere di saper risolvere le partite, non ho visto una squadra nei guai negli ultimi ko. Lavoreremo sodo, tutti insieme, con allenamenti mirati, discorsi individuali. Nell'Inter non ci nasconde, ci si fa avanti per farsi spazio. Se qualcuno è in difficoltà lo si aiuta restituendo forza e convinzione alle nostre caratteristiche. Poi me lo potete domandare in 2000 presentazioni diverse, però il succo è questo. "L'unica cosa che davvero mi sorprende è la mancata totalità da parte dei calciatori di buttarci dentro tutte le forze che hanno per reagire a questo periodo di difficoltà". Il motivo per cui essere fiduciosi è quello. Sono tutti attenti e vogliosi. Sento di Lazio e Roma eccezionali, delle altre due extraterrestri. Bisogna rafforzare le loro convinzioni perché sono momenti trascorsi, situazioni create, contesti costruiti da loro. "Chiaro che se si va dietro a quello che ci dicono, sembra che siamo a rischio in classifica". In difesa, attendendo il recupero di Miranda e Danilo D'Ambrosio, il mister si affida ancora a Skriniar e Ranocchia centrali e Cancelo e Nagatomo disposti rispettivamente a destra e a sinistra. Non farei ulteriore confusione in questo momento. Secondo me abbiamo indovinato all'inizio di fare leva questo su blocco di squadra e mettere i giocatori nei loro giusti ruoli. "Le scelte saranno molto simili a quelle fatte fino a questo momento". Due erano infortunati? Comunque ne ho cambiati 4, e sono tanti. Che cosa ho detto ai giocatori? Obiettivi? Noi dobbiamo avere un modo di lavorare, quello che ha solo un obiettivo nel mirino è quello che perde alla fine. "Facciamo quello che noi riteniamo giusto". Dobbiamo farci contagiare dalle cose positive, siamo una squadra forte. Quello che diventa fondamentale è che tu mi faccia vedere che non sei contento e che quello che è successo è stato un episodio. "Il mio timer non è collegato a quello di chi gioca meno, io non ho scadenze". Ti vedono addosso, ti prendono per il c*** e ti dicono le peggio cose. Lì si inizia ad abbassare il livello. Non ci sono procuratori o altre società che tengano. E' dappertutto, crea la fisicità, ogni tanto nella verticalizzazione improvvisa concede. "Io rimango sulla mia idea iniziale, mi piacciono i giocatori che alleno". A me non ha detto nulla di particolare o strano. "E' tutto apposto, tutto come deve essere". Tocca a noi farlo. E quindi su Cancelo: "Ha migliorato le sue conoscenze difensive, certo gli dobbiamo coprire un po' le spalle, ma ha qualità". "In questi giorni ho portato dati di fatto ai giocatori - ha proseguito -". Nessuno può darti la soluzione di ciò che stiamo cercando. E possibilmente viene anche chi pare a noi.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.