L'umanità è sacra a Dio e ogni vita va custodita

“I genitori custodi e non proprietari dei figli. Educarli a vita degna”

“I genitori custodi e non proprietari dei figli. Educarli a vita degna”

Ma "una domanda potrebbe sorgere: perché diciamo Madre di Dio e non Madre di Gesù?". Il Papa ha spiegato che Maria, con questo comportamento, si rivela collaboratrice perfetta del progetto di Dio, e si rivela anche discepola del suo Figlio, ed infatti nel Magnificat dichiara che "Dio ha innalzato gli umili": Maria, infatti, con la sua umiltà ha avuto una gloria altissima. "La devozione a Maria è esigenza della vita cristiana", non un "galateo spirituale". Se vogliamo ripartire, aggiunge, "guardiamo alla Madre". "Ugualmente sento in me una grande stima per i genitori, gli insegnanti e tutti gli educatori che, con questo medesimo stile, cercano di formare i bambini e i ragazzi al senso civico, a un'etica della responsabilità, educandoli a sentirsi parte, a prendersi cura, a interessarsi della realtà che li circonda", ha proseguito Francesco, secondo il quale "queste persone, anche se non fanno notizia, sono la maggior parte della gente che vive a Roma".

Oggi Papa Francesco ha anche invitato a "ritagliare ogni giorno un momento di silenzio con Dio": "è custodire la nostra anima; è custodire la nostra libertà dalle banalità corrosive del consumo e dagli stordimenti della pubblicità, dal dilagare di parole vuote e dalle onde travolgenti delle chiacchiere e del clamore". "Dio è vicino all'umanità come il bimbo alla madre che lo porta in grembo". "E prevale perciò la gratitudine, che, come vescovo di Roma, sento nell'animo pensando alla gente che vive con cuore aperto in questa città". Ma dall'altra: "un futuro incerto, la mancanza di una casa, perché per loro non c'era posto nell'alloggio, la desolazione del rifiuto, la delusione di aver dovuto far nascere Gesù in una stalla".

Bergoglio ha chiesto di non "spegnere la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace!" Le ha meditate, cioè le ha passate in rassegna con Dio nel suo cuore.

Dopo l'Angelus, il Pontefice ha salutato tutti i presenti, in particolare ha rivolto i suoi saluti alle famiglie. "La Madre si associa al Figlio e custodisce nel silenzio".

Per quella giornata, esprimendo il proprio sostegno al messaggio di Papa Francesco "Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace", la Comunità di Sant'Egidio ha organizzato marce, manifestazioni e iniziative pubbliche a sostegno della pace in città di tutto il mondo. "Anche questo tempo dell'anno 2017, che Dio ci aveva donato integro e sano, noi umani l'abbiamo in tanti modi sciupato e ferito con opere di morte, con menzogne e ingiustizie". Per andare avanti, ci dice la festa di oggi, occorre tornare indietro: "ricominciare dal presepe, dalla Madre che tiene in braccio Dio".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.