Istat, salgono reddito e potere d'acquisto. Cala la pressione fiscale

Istat: cala la pressione fiscale e aumenta il reddito disponibile

Istat: cala la pressione fiscale e aumenta il reddito disponibile

Piccoli segnali di ripresa continuano ad arrivare dai dati Istat relativi al terzo trimestre 2017. Infatti scendono deficit e pressione fiscale (che però resta oltre il 40%), risulta invece in ripresa la propensione al risparmio insieme al potere d'acquisto.

Il presidente dell'Associazione Nobilita, Gabriele Manconi, ha espresso il suo pensiero al riguardo: "Ancora una volta dai dati Istat è possibile rilevare un timido cambio di rotta della nostra economia, che sta lentamente tornando a crescere".

Segno positivo anche per la propensione al risparmio che, attestandosi all'8,2%, è cresciuta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente anche se è di 0,3 punti inferiore rispetto al 2016. A movimentare i listini mese su mese anche fattori stagionali.

Passando alle società non finanziarie, l'Istat ha rilevato che nel terzo trimestre del 2017 la quota di profitto, al 41,3%, ha fatto registrare una diminuzione pari a 0,4 punti percentuali rispetto al Q2 2017, mentre registra un aumento congiunturale di 0,5 punti percentuali il tasso di investimento che si è attestato al 20,7%. Così l'Istituto registra un'impennata, in termini congiunturali, del 27,3% per i prezzi dei voli, del trasporto aereo passeggeri. L'istituto stima nella media del 2017 un aumento dell'1,2%, dopo il calo dello 0,1% del 2016. E' il valore più basso registrato dal 2011. Secondo l'Istituto, c'è anche "una crescita significativa" del reddito disponibile delle famiglie, aumentato nel terzo trimestre del 2017 dello 0,7% e del 2,1% su base annua.

L'indebitamento netto in rapporto al Pil nel terzo trimestre del 2017 è stato pari al 2,1%, a fronte del 2,4% nel corrispondente trimestre del 2016, segando così un "miglioramento" di 0,3 punti percentuali.

Nel complesso la pressione fiscale registrata nei primi 9 mesi dell'anno appena trascorso si è attestata al 40,2% e anche il questo caso si tratta del dato più contenuto rispetto a quelli registrati negli ultimi sei anni.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.