Assemblea Liberi e Uguali. Grasso: "Aboliamo le tasse universitarie"

Grasso e l'abolizione delle tasse universitarie. Una misura intelligente?

Grasso e l'abolizione delle tasse universitarie. Una misura intelligente?

Siamo eredi degli uomini e delle donne che 70 anni fa ci liberarono dal fascismo dandoci la libertà, siamo orgogliosi di credere nella democrazia parlamentare e pronti a lottare fino in fondo per realizzare i principi della costituzione.

Nessun nome, nessuna indiscrezione, in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo, ma solo il progetto politico nel senso più stretto del termine. Se ne sono sentite: Renzi ha detto di voler abolire il canone Rai dopo averlo messo in bolletta. Da LeU difendono e rilanciano invece la proposta Nicola Fratoianni e Roberto Speranza, che twitta: "Azzerare le tasse universitarie". C'è un'Italia rassegnata, delusa, con lo sguardo basso. Berlusconi ne ha dette tante, scegliete voi la più clamorosa. Il discorso vale anche per Salvini e per i Cinque stelle.

Le basi sono state poste questa mattina ma la credibilità si acquisisce solo con il tempo, presenza ingombrante che ricorda la scadenza delle elezioni. I populismi soffiano sulle paure e noi abbiamo il coraggio di reagire e porre rimedio a tutto ciò. Si tratta di appena un decimo delle risorse che l'Italia spende per finanziare attività dannose per l'ambiente. Gli altri aboliscono le tasse, noi aboliamo il precariato. Tra le linee programmatiche, Grasso cita anche il lavoro, con la proposta di abolire il Jobs act, introducendo un contratto a tutele crescenti che ripristini la garanzia dell'articolo 18. "L'Italia non potrà avere un futuro fuori dalla Ue ma la Ue non potrà avere un futuro senza rivedere in profondità i trattati e senza chiudere con l'austerità". "La priorità - ha aggiunto - si chiama lavoro: servono investimenti per dare lavoro e ridurre la giungla dei contratti precari. Se ci sono queste due cose, più fisco e welfare, noi parliamo", ha dichiarato Bersani.

BOLDRINI - Nel suo intervento la presidente della Camera Laura Boldrini parla innanzitutto di sinistra: "Al Paese non manca un'area progressista, ma chi la rappresenta e chi l'ha rappresentata. Con Renzi? Con tutti, tranne con la destra ma per una questione di igiene mentale - ha detto l'ex segretario Pd - Se non ricostruiamo il fatto che non ci possono essere ponti levatoi verso qualsiasi posizione, dal centrosinistra in poi discutiamo a queste condizioni altrimenti vadano dove li porta il cuore". Infine, sul capitolo diritti, la proposta e' andare avanti sullo ius soli ed equiparare per etero e gay sia il matrimonio che i diritti dei genitori ("Parliamo al plurale di famiglie").

La direzione intrapresa suona anche come un campanello d'allarme, un'invocazione quasi naturale ad unire le forze per cercare di sconfiggere una destra 'regressiva e sottovalutata' che prende sempre maggiore quota a discapito di una Sinistra dilaniata da una guerra intestina senza vincitori. "Una politica - ha rimarcato - capace di combattere il male più profondo, quello delle diseguaglianze".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.