Berlusconi conferma che la legge Fornero non verrà abolita

L'impegno di Simonetti: «Aboliremo la Legge Fornero»

L'impegno di Simonetti: «Aboliremo la Legge Fornero»

Lo afferma Silvio Berlusconi a "Porta a porta".

E, ovviamente, sugli scenari post-voto ("Il mio obiettivo e' portare la coalizione almeno al 45%)". Berlusconi parlando a 'Porta a Porta' non esclude un nuovo accordo con la sinistra, anche se solo "nel caso in cui quest'ultima accettasse di firmare il nostro programma. Una novità che giunge all'indomani del vertice di Arcore, che ha fissato un patto tra i leader del centro destra" spiega in una nota la Rai. Poi in serata la precisazione: "Nessuna disponibilità alle larghe intese".

E se all'indomani del voto riprenderà a litigare con Salvini? Meloni, Salvini e Berlusconi hanno convenuto di incontrarsi nuovamente a breve. Non va cancellata del tutto, per il leader azzurro.

Il Sole 24 ORE incoraggia i lettori al dibattito ed al libero scambio di opinioni sugli argomenti oggetto di discussione nei nostri articoli. "Crediamo che sia corretto che salga, ma con il sistema contributivo vogliamo togliere ogni limite quindi se uno vuole andare a 50 anni prende la pensione per quello che ha versato" ha aggiunto Berlusconi.

Si comincia così a fare qualche rapido calcolo e i primi numeri che si stimano mostrano come la legge difficilmente potrà essere smantellata. La legge Fornero sul sistema pensionistico è tornata di grande attualità con l'avvicinarsi delle elezioni, tra chi come il centrodestra in caso di vittoria promette di abolirla e chi invece ne difende l'impianto di base. "E l'italiano è una lingua precisa". Si attende Salvini che magari nei prossimi giorni rilancerà: "E noi ne aboliremo quattromila!". Ma sul'impianto - a quanto ha detto - nulla di particolarmente devastante.

"I meriti della flat tax sono tanti. Ho messo anche io nel simbolo il mio nome". "Comporta semplicità e sentimento di giustizia e consente che finisca l'evasione fiscale". All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, Ignazio la Russa, in qualità di fondatore di Fratelli d'Italia, per Forza Italia anche Niccolò Ghedini e per la Lega Giancarlo Giorgetti. Ma poiché lo stato italiano ha ormai accumulato il terzo debito pubblico al mondo, e tutti convengono sul fatto che la pressione fiscale è insostenibile, le forze politiche sono restie ad aumentare il cuneo fiscale e mancano le risorse per le politiche a sostegno della famiglia, è agevole prevedere che, una volta passata la stagione elettorale, tutte le velleità riformiste in materia di previdenza che oggi riempiono i programmi elettorali e le pagine dei giornali torneranno nel cassetto.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.