A picco nel mare della Cina la petroliera iraniana, possibile disastro ambientale

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Tutte in salvo le 21 persone a bordo della CF Crystal, la nave cinese che si è scontrata con la petroliera. "Non c'è speranza di trovare sopravvissuti", ha affermato domenica Mohammad Rastad, portavoce dei soccorritori iraniani a Shanghai, parlando ai media di stato di Teheran.

Lunga 274 metri, la petroliera iraniana trasportava 136 mila tonnellate di condensato - un idrocarburo ultra-leggero usato nel settore petrolchimico - che equivalgono a circa un milione di barili e a un valore commerciale di 60 milioni di dollari. Le autorità iraniane hanno rinunciato a ritrovare superstiti fra i 32 membri dell'equipaggio, mentre solo tre cadaveri sono stati recuperati, così come la scatola nera. Sminuire quindi il possibile disastro ambientale a cui sicuramente si andrà incontro non farà altro che alimentare feroci polemiche. Il governo rassicura sul fatto che l'inquinamento del mare sarà minore di quanto temuto, perché gli idrocarburi leggeri sono volatili e dunque la maggior parte sarebbe bruciata in questi giorni alla deriva. "Non c'è un grande minaccia per l'ecosistema marino" ha spiegato alla tv di Stato cinese Zhang Yong, ingegnere senior della State Oceanic Administration, che precisa però che test sono in corso per determinare le conseguenze dell'incidente.

"La situazione di sversamento di petrolio è molto seria", ha detto il giornalista.

Anche il MaritimeBulletin sostiene che il disastro ambientale dovrebbe essere limitato visto che il petrolio ha alimentato le fiamme ed è evaporato. Il Mar Cinese Orientale garantisce il 40% della produzione ittica della Repubblica Popolare. Secondo le simulazioni dei ricercatori del National Oceanography Center (NOC) la perdita impiegherà tre mesi a raggiungere le coste ma potrebbe bruciare, evaporare o mescolarsi nell'oceano superficiale e contaminare l'ambiente per una durata prolungata.

L'olio combustibile è relativamente facile da contenere perché i volumi sono inferiori e la sua viscosità fa sì che si più facilmente estraibile dall'acqua, ma anche piccoli volumi possono danneggiare la vita marina. Il condensato di petrolio è un tipo di greggio raffinato ultraleggero.

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