Attentato terroristico a Bengasi: autobomba davanti moschea, oltre 30 morti

Libia, a Bengasi esplodono due autobombe: almeno 22 morti e decine di feriti

Libia, a Bengasi esplodono due autobombe: almeno 22 morti e decine di feriti

La Libia continua a piangere i suoi morti a causa del terrorismo: martedì sera un'auto imbottita di esplosivo è saltata in aria colpendo la folla di fedeli che stavano uscendo dalla moschea di Bait Radwan, dopo la preghiera della sera, Isha, nel quartiere Salmani a Bengasi. Tra le vittime esponenti dei vertici della sicurezza libica: ucciso il capo delle unità investigative, feriti il capo dell'intelligence e un dirigente del direttorato della sicurezza.

Nell'area è scattata una vasta operazione da parte delle forze di sicurezza alla ricerca del gruppo terroristico che, secondo le autorità, apparterrebbe allo Shura Council of Benghazi Revolutionary, una coalizione di milizie integraliste islamiche tra cui la più nota è Ansar al-Sharia ma comprendente anche la brigata 17 Febbraio, la brigata Rafallah al-Sahati e altri gruppi terroristici.

Tra gli obiettivi dell'attentato il capo del controspionaggio libico. "Si tratta di un attacco diretto e indiscriminato contro un luogo sacro e in violazione del diritto internazionale, da considerare al pari di un crimine di guerra contro i civili".

Strage nella notte a Bengasi, grande centro della Libia al centro di un sanguinoso scontro tra truppe fedeli al generale Haftar e i terroristi islamici.

L'esercito nazionale libico di Haftar negli ultimi tempi ha più volte affermato di aver sconfitto gli integralisti e di avere il controllo dell'area portuale. Ma gli attentati, seppur occasionali, non si sono mai fermati. Inoltre pochi giorni fa, il 15 gennaio, gli scontri avvenuti nei pressi dell'aeroporto di Tripoli avevano provocato almeno 20 morti e oltre cento feriti e lo scalo era rimasto chiuso per una settimana.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.