Ligabue al Fulgor. Il ricordo dei "giornalieri"

Ligabue Do voce a persone per bene non raccontate

Ligabue Do voce a persone per bene non raccontate

Made in Italy è l'album omonimo di Ligabue uscito un anno e mezzo fa che lui ha definito "Una scelta anacronistica e presuntuosa quella di voler fare un concept negli anni Duemila, di voler costringere qualcuno ad ascoltare un disco dall'inizio alla fine".

Una tormentata dichiarazione d'amore per l'Italia, raccontata a parole e musica attraverso lo sguardo di Riko, operaio in un mortadellificio, e di sua moglie Sara, parrucchiera, ma più in generale attraverso la crisi generazionale dei quarantenni/cinquantenni. I personaggi troppo urbani sono personaggi più borghesi di solito, personaggi che sanno muoversi meglio nella società, invece Riko lo troviamo in un momento in cui non solo fa fatica con Sara, fa proprio fatica con questo mondo che gli è cambiato intorno. Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino. Ha anche un figlio, Pietro (Tobia De Angelis), appassionato videomaker, che sta per iniziare il Dams, "il primo della famiglia" ad andare all'università, dice non senza orgoglio e senzo di rivalsa, ad un certo punto del film, Riko. Distribuito da Medusa, Made in Italy è prodotto da Domenico Procacci.

Un film sulla paura ma sulla necessità del cambiamento, sull'acquisizione di un nuovo modo di vedere la vita, senza lasciarsi sopraffare tacitamente dagli eventi. E' stato difficile affrontarla, mi sono ispirata alla forza delle donne. "Mi interessava raccontare gli stati d'animo di un gruppo di persone per bene, che come tali hanno poca voce in capitolo e non vengono meno raccontati, perché meno interessanti dal punto di vista drammaturgico". "Anche se forse raccontare i cattivi è più cool, questa è la storia di una brava persona che in Italia non ha vita facile e che troverà il coraggio di cambiare prospettiva". "Nei film le emozioni in qualche modo vanno progettate". Il video integrale dell'intervista a Luciano Ligabue è disponibile al link sotto.

Sabato 3 febbraio alle ore 18:15 all'UCI Bicocca Luciano Ligabue incontrerà il pubblico che parteciperà alla proiezione di Made in Italy, il terzo lungometraggio scritto e diretto dall'artista emiliano che è anche autore delle colonna sonora del film.

Regia, soggetto, sceneggiatura e musiche sono tutte sue, note e melodie che tra le mani di Ligabue sono diventate un racconto, una storia tutta italiana, onesta ed emozionante. Da piccolo, durante l'adolescenza, Luciano Ligabue sognava di fare l'attore; nella vita poi ha capito come questo non sarebbe mai stato possibile. Non ho voluto un finale netto: "ognuno lo può vivere a seconda di come si pone sentimentalmente". Come canta la canzone, Made in Italy è la storia di una crisi profonda, quella in cui cade Riko quando perde il proprio lavoro e insieme ad esso anche un pezzo della propria identità.

Infine il regista si sofferma parlando di Made in Italy e di come tutto è nato, affermando: "Tutto questo progetto nasce da un seme, che è una canzone si chiama Non ho che te".

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