Roma, Monchi: ''Io il primo responsabile, ora zitti e lavorare''

Roma colpo a sorpresa ma non mancano le polemiche

Roma colpo a sorpresa ma non mancano le polemiche

Il direttore sportivo della Roma parla in conferenza stampa del mercato giallorosso: "Io resto convinto che la squadra sia forte, anche dal punto di vista individuale".

Sull'allenatore non ho niente di cui parlare, solo aiutarlo giorno per giorno. L'ho usata per proteggere la società.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo arrivato Jonathan Silva, il direttore sportivo della Roma Monchi si è soffermato sul momento della formazione giallorossa particolarmente delicato: "Nessuno può essere contento del quinto posto, ma bisogna trovare soluzioni piuttosto che cercare responsabili. Basta parlare di mercato, anche perché non aiuta la squadra, ricominciamo a parlare di calcio". "Non cerco alibi, lavoro per il bene della Roma in prospettiva futura". "Le mie caratteristiche? Sono un giocatore ordinato, uno che sa marcare ma anche attaccare gli spazi e andare al cross, ho solo 23 anni, devo migliorare e lavorare giorno per giorno per crescere". Se qualcuno cerca il responsabile del momento della squadra è qui e sono io, tutti possiamo migliorare, calciatore, allenatore e ds, ma sono convinto che tutti sono coscienti che dobbiamo migliorare a livello individuale. Eravamo tutti d'accordo. Insisto: per me è più onorevole riconoscere l'errore ma non continuare nell'errore. "Magari potevamo far meglio, ma abbiamo agito in linea con quello che potevamo fare" ha esordito. Chi è andato via stava giocando poco. Questa società oggi ha un livello strutturale molto importante per me, quello che facciamo sul livello sportivo deve essere più vicino a quello che facciamo a livello strutturale nella società.

Monchi dunque va dritto per la sua strada senza nascondere le proprie responsabilità, come l'acquisto di Moreno e la cessione veloce: "Per esperienza so che quando prendo un giocatore e le cose non vanno bene, prima ci si divide e meglio è". Tutti dobbiamo migliorare, anche i calciatori. Credo che sia il momento di stare un po' più zitti e lavorare di più. "Tutti dobbiamo fare meglio". "Sono convinto che devo migliorare per continuare il percorso con la Roma, ma sono anche convinto che in questi 9 mesi abbiamo gettato le basi per migliorare sempre di più in futuro" ha concluso. "Per me - continua - questa squadra ha tanta qualità". Sono sorpreso, io ho trovato giocatori di un livello veramente alto. Se questa domanda l'avesse fatta l'8 dicembre saremmo stati tutti convinti, ora è difficile ma io non cambio idea su questa squadra. Ci sono tante cose che influiscono sul rendimento. Abbiamo venduto un giocatore che ha giocato una partita per tanti soldi, questo vuol dire che la squadra è forte ed è un giocatore di livello. Schick non è mai stato al 100%, Under sta crescendo e si sta ambientando.

Silva, argentino con passaporto italiano, arriva in prestito a 1 milione con obbligo di riscatto a 5 condizionato dalle presenze (almeno 10).

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.