Lazio - Milan, le probabili formazioni: riecco Kalinic

Roma-Milan

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Prima però c'è da pensare alla Lazio in Coppa Italia e al derby senza distrarsi. Alla Lazio - si legge in prima pagina - servono i gol di Ciro, il Milan insegue un altro triondo all'Olimpico. E anche dopo l'ennesima impresa, forse la più bella della sua gestione, il diretto interessato vola basso: "Ho fatto i complimenti ai ragazzi, ma dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare così". La Lazio, da par suo, ha superato il momento di crisi e sta rispondendo alla grande sul campo. Patrick Cutrone ha sbloccato il match vinto contro la Roma ed è reduce da tre gol nelle ultime tre giornate di campionato. L'attaccante sta facendo davvero benissimo e su questo c'è lo zampino di Vincenzo Montella. Per il resto, il tecnico rossonero sceglierà la formazioni tipo. Un interessante retroscena lo ha rivelato il primo presidente del calciatore, quello della Parediense. Corriamo, ci rincorriamo, su tanti concetti la squadra è migliorata. Grande assist di Kalinic per il numero due del Milan che a tu per tu con Alisson lo fredda con un cucchiaio.

Perché Kalinic ha difficoltà nel Milan. Si merita tutto questo.

La Juventus ha battuto 1-0 l'Atalanta nell'altra semifinale di Coppa Italia, guadagnandosi quindi la finale dopo lo 0-1 dell'andata.

Chi leggendo i nomi di questa sfida non ha sentito profumo di Champions? Fotografia di quel che può e deve fare il centravanti.

La squadra di Gennaro Gattuso ora ci crede dopo la vittoria di ieri in Roma Milan.

Tra le quattro semifinaliste, arrivate in fondo alla competizione, il Milan è la squadra che ha tentato più volte la conclusione in questa edizione di TIM Cup: ben 55 volte. "Spesso cerchiamo alibi dal punto di vista fisico, ma io nel primo tempo ho visto una squadra compatta che ha fatto una buona gara".

A SALVE - Poi, i giallorossi prendono le misure e cominciano a mantenere con più continuità il pallone, ma non riescono a combinare con efficacia a causa della scarsità di movimenti senza palla del centrocampo. La gara è noiosa per 45 minuti, le iniziative sono poche sia da una parte sia dall'altra; la Roma mostra subito di non avere mordente, di peccare tanto per intensità fisica quanto per quella mentale. Appena 4 i suoi gol in 27 uscite, con l'ultima marcatura che risale addirittura al 3 gennaio contro il Benevento.

Il cucchiaio a casa Totti, firmato Davide Calabria. Al termine di un'azione avviata da Kessie e rifinita da Suso, Cutrone brucia Manolas e beffa da due passi Alisson, portando il Milan in vantaggio.

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