Elezioni politiche: affluenza alle urne alle ore 19

Seggi aperti, si vota fino alle 23 di oggi

Seggi aperti, si vota fino alle 23 di oggi

A Palermo sono state ristampate circa 200mila schede elettorali a causa di un errore, ma questo ha provocato dei ritardi nell'apertura dei seggi.

In Italia gli elettori per la Camera sono più di 46 milioni, quelli per il Senato poco meno di 43 milioni.

Nella precedente tornata elettorale del 2013, che però si svolse in due giorni, alla stessa ora si era recato alle urne il 14,94% degli elettori per la Camera. A fornire il dato definitivo, relativo a 7.957 comuni, è il Viminale. A proposito invece delle Regionali, alle 12 l'affluenza complessiva è stata del 18,94% (17,33% nel Lazio e 19,92% in Lombardia) e alle 19 del 56,09% (50,89% nel Lazio e 59,25% in Lombardia). Difficoltà per le operazioni di voto in Sicilia, a Palermo, dove alcuni seggi hanno aperto in ritardo.

Dalle 7 di questa mattina l'Italia va al voto per le elezioni politiche, trovando ad attendere gli elettori una complicazione in più: il famigerato "tagliando antifrode". La Farnesina ha comunicato che sono giunte tutte le schede dai 200 uffici del ministero all'estero dove i nostri connazionali hanno votato.

Mattinata di votazioni ricca di errori e non solo per le schede stampate male. Secondo le prime informazioni questa situazione sarebbe dovuta alla nuova procedura di voto. In alcuni seggi i cittadini affermano di aver atteso più di un'ora per votare. Nel comunicato si sottolinea inoltre che "la collaborazione" dei cittadini è "fondamentale per consentire un rapido avvio delle operazioni di spoglio". Battute anche da parte dei cronisti che lo aspettavano: "Colpa del comune?"

Schede con i nomi dei candidati di Camera e Senato sbagliati nel seggio 2167 di Via Micheli 29 a Roma (nel quartiere Parioli): un elettore si è accorto dell'errore e ha avvisato il presidente di seggio. "Vabbè, è lo stesso, mi scusi". Complice certamente anche il tagliandino di controllo anti frodi.

Ogni scheda elettorale, infatti, ha una linguetta staccabile con un codice alfanumerico. Solo a quel punto la scheda può essere imbucata nell'urna.

Nel frattempo, le schede sbagliate erano state comunque predisposte per il voto. Inoltre, non è possibile distruggere i tagliandi in quanto la distruzione di materiale elettorale è illegale.

Da registrare anche il caso di una donna, scrutatrice in un seggio, che ha messo a soqquadro una sezione elettorale di Arpino di Casoria, in provincia di Napoli. Le sezioni saranno in tutti 61.552. Tra i primi a recarsi al seggio di Palermo per votare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Anche i malati e gli anziani ricoverati in ospedale o in una casa di cura o di lungo-degenza mantengono il diritto di votare, sempre che le loro condizioni glielo consentano.

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