Cisterna. Domani i funerali di Alessia e Martina

Strage di Latina, la moglie di Capasso si è svegliata: «Ha aperto gli occhi»

Strage di Latina, la moglie di Capasso si è svegliata: «Ha aperto gli occhi»

La donna, unica sopravvissuta alla strage di Cisterna provocata con lucida ferocia dall'appuntamento scelto dei carabinieri Luigi Capasso dal quale si stava separando, è stata informata da alcuni familiari e da un team di psicologi dell'ospedale San Camillo dov'è ricoverata dal 28 febbraio trapassata da tre proiettili dei cinque sparati dall'ex. Antonietta non può ancora parlare e viene costantemente supportata dagli psicologi del San Camillo. Alla trentenne è stato comunicato in queste ore che il Carabiniere che l'ha ferita, ha poi ucciso le sue due figlie di 8 e 14 anni. La cerimonia funebre si terrà nella chiesa di San Valentino, la parrocchia che le bambine frequentavano insieme alla mamma.

Quello che si racchiude nella strage di Latina sembra avere dell'incredibile. Dopo aver sparato, Capasso le ha preso le chiavi di casa, è salito nell'appartamento in cui stavano dormendo le figlie e si è barricato in casa, uccidendo poi le due figlie. Cinque giorni fa sono saltati i funerali religiosi per Capasso: per volontà della famiglia la salma del carabiniere 43/enne è stata benedetta nel cimitero di Poggioreale, a Napoli. Né di essere stata ferita del marito, né dell'uccisione delle figlie. A quanto si apprende da fonti mediche, la donna si trova ancora in terapia intensiva e la prognosi non è sciolta. Proseguono intanto le indagini: gli inquirenti hanno accertato che Luigi Capasso aveva pianificato tutto con anticipo, lasciando alcune lettere scritte e indirizzate ai familiari, alla moglie e lasciando a disposizione persino il denaro per i loro funerali.

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