Mauro Donato è libero

Mauro Donato, liberato in Serbia il fotoreporter italiano:

Mauro Donato, liberato in Serbia il fotoreporter italiano: "È la fine di un incubo"

Il fotoreporter torinese, arrestato in Serbia lo scorso 16 marzo, è stato scarcerato nel primo pomeriggio di oggi a margine dell'ennesima udienza di quel processo che lo vedeva accusato ingiustamente di furto e aggressione aggravata ai danni di tre cittadini afgani nelle campagne di Šid, cittadina nella regione della Voivodina, sul confine Serbo Croato. "E' finita una brutta disavventura", è stato il commento di Mauro Donato, il giornalista piemontese subito dopo il rilascio da parte delle autorità serbe, secondo quanto riferito da una fonte dell'ambasciata d'Italia a Belgrado che ha accompagnato Donato all'aeroporto della capitale serba 'Nikola Tesla' insieme all'ambasciatore d'Italia Carlo Lo Cascio. Lo affermano, in una nota, i familiari e la legale di Donato.

Si è conclusa felicemente la vicenda di Mauro Donato, che da pochi minuti si trova finalmente in Italia con la sua famiglia.

"Domani alle 11, nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana a Roma, saremo in conferenza stampa per sensibilizzare l'opinione pubblica e per chiedere alle istituzioni di intervenire con la massima solerzia". Donato si trovava nel paese con un collega per documentare la vita delle persone in fuga da guerra e miseria lungo la rotta dei Balcani. Mauro Donato tornerà in Italia nelle prossime ore e potrà così riabbracciare la propria famiglia che ha trascorso 21 giorni di paura e apprensione.

Il 41enne è stato liberato quest'oggi dopo essere stato accusato di aver aggredito e rapinato tre profughi afghani.

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