Torino - Picchiato docente perché aveva punito un alunno

Palermo, prof ipovedente rimprovera la figlia e il padre lo picchia: sospetta emorragia cerebrale

Palermo, prof ipovedente rimprovera la figlia e il padre lo picchia: sospetta emorragia cerebrale

In ogni caso l'uomo si è recato a scuola e, nel momento in cui il professore stava scendendo le scale per lasciare l'istituto e tornare a casa, lo ha aggredito con un pugno al volto. Un bullismo ancora più difficile da combattere perché riguarda gente tra i 30 e i 50 d'età che hanno spesso la presunzione di sapere già tutto e non voler più "imparare" dalla realtà: l'emergenza educativa è un fattore molto serio e non riguarda solo gli adolescenti ma tutti, proprio tutti, dai professori fino ai genitori, ognuno col "compito" di non pensare di avere sempre la ragione nelle proprie "tasche". La situazione non sembra grave come inizialmente annunciato poiché, malgrado l'emorragia cerebrale intercettata dai medici, la prognosi è stata sciolta. A scatenare l'aggressione il racconto della ragazzina al padre, che ha accusato il professore di averla picchiata. È successo ieri pomeriggio, alla fine delle lezioni, all'esterno dell'istituto comprensivo Abba-Alighieri. Sull´aggressione indaga la polizia.

Il professore cinquantenne, ipovedente, pestato dal genitore 39enne dell'alunna, era stato trasportato da un collega all'ospedale Civico dove, sotto choc e sofferente per una frattura allo zigomo, era stato sottoposto a esami e a una Tac che aveva evidenziato una sospetta emorragia cerebrale. Dopo l'intervento di altri docenti e genitori l'aggressore si è scusato per il gesto. Solo questa mattina i medici hanno sciolto la prognosi, giudicando il paziente guaribile in 25 giorni.

Non si arresta la violenza nei confronti dei docenti.

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