Herla king II: in scena "a fuor di teatro" le maschere maledette

San Lorenzo in Campo: a teatro con

San Lorenzo in Campo: a teatro con "La Mafia non esiste"

Due carismi che finalmente s'incontrano sotto la regia di Daniele Ronco per suonare ancora una volta il loro sogno.

Il progetto teatrale avrà inizio alle ore 19:30 di domenica, con ingresso alle 18.30, mentre la mostra sarà aperta, oltre alla serata di domenica, da martedì 17 a sabato 21 aprile dalle ore 17:00 alle 20:00 presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie, sito in Via Corrado Mastropaolo 123, adiacente alla Chiesa del Carmine.

I direttori artistici di "Vacantiandu", Nico Morelli, Diego Ruiz e Walter Vasta, hanno evidenziato come ogni scuola lametina potrà partecipare ai laboratori teatrali che si formeranno sulla scia di quelli già realizzati gli scorsi anni agli Istituti comprensivi Sant'Eufemia, "Don Saverio Gatti e "Perri-Pitagora".

A seguire "IL MIO VOLTO HA UN NOME", spettacolo coreografato da Sara Nesti e diretto da Stefano Luci e portato in scena dai ragazzi rifugiati di COOP22 di Prato.

Lo spettacolo 3 papà per un bebè con Mario Zamma, Nicola Canonico, e Alessia Fabiani, non sarà in scena Domenica 8 Aprile al teatro Impero per l'improvvisa scomparsa della mamma dell'attore Mario Zamma. Uno spettacolo esilarante e di profonda ricerca scenica, con due attori-autori che hanno alle spalle esperienze professionali con Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Roberto Latini, Compagnia Katzenmacher e Teatro Persona tra gli altri. L'Arlecchino contemporaneo è l'emarginato, l'affamato, il disoccupato, l'individuo macinato dalla Storia, costretto in tutti i modi ad arrangiarsi; Arlecchino è la smorfia di chi deve combattere, da solo, contro forze ben più grandi di lui, chi per sopravvivere deve disperatamente e abilmente giostrarsi fra i potenti, trovare escamotages, escogitare sotterfugi, trucchi, mediazioni, doppi fondi, doppi sensi, doppie identità. Questo lavoro è stato importante per le emozioni, le conoscenze, il divertimento, le relazioni che ha generato; lo è stato per ciò che ha comportato per la sua realizzazione e le competenze che ha messo in campo da parte anche dei più piccoli, attraverso il contatto con la rete, che ha consentito ai nostri alunni un confronto con il territorio in cui vivono e la sua ricchezza, umana, storica e sociale, senza preamboli e didascalie ma attraverso l'esperienza diretta.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.