Raid aerei su Damasco. Immediata la risposta di Mosca: reagiremo

Eliseo sede del presidente francese

Eliseo sede del presidente francese

LO SDEGNO DI PUTIN - La Russia condanna "con la massima fermezza" i raid di stanotte sulla Siria a opera di Usa, Francia e Gran Bretagna, un'aggressione "in violazione della carta Onu e del diritto internazionale".

Fonti del regime di Assad affermano che contro la Siria "sono stati lanciati circa 30 missili, un terzo dei quali sono stati abbattuti".

L'attacco. Secondo la Cnn, i missili sono partiti da una nave da guerra (ma il ministero della Difesa a Mosca sostiene che sono due) della marina statunitense che opera nel Mar Rosso; utilizzati i bombardieri B-1 americani. Presi di mira un centro di ricerca a Damasco, un deposito per lo stoccaggio delle armi chimiche e un centro di comando a Homs. Berlusconi invece ha dichiarato "In queste situazioni meglio non pensare e dire nulla". "Gli obiettivi fissati sono stati raggiunti", ha detto ancora il ministro degli Esteri francese.

La tv siriana e i giornalisti hanno riferito che pochi minuti dopo le 3, ora di Damasco: di attacchi in corso e esplosioni avvertite anche nei dintorni della capitale siriana.

La prima reazione di Damasco è stata rivolta a sminuire i risultati dell'operazione: se i raid sono finiti qui, hanno affermato fonti del governo di Assad, i danni sono limitati. Al momento, secondo il generale, non sono previste altre azioni militari.

Gli attacchi punitivi a guida Usa sulla Siria sono giustificati a causa delle "azioni omicide" del governo di Damasco. Almeno sei soldati siriani e tre civili sono stati feriti.

Nella notte USA, Francia e Gran Bretagna hanno lanciato l'annunciatissimo attacco punitivo contro la Siria di Assad, uno degli attacchi più "telegrafati" della storia tanto che ci si chiede: a che pro?

L'attacco è stato annunciato da un discorso del presidente americano Donald Trump, che poi nel primo pomeriggio italiano ha sancito la chiusura della operazioni con un tweet in cui ha parlato di "missione compita".

L'ex generale, inoltre, ci ha tenuto ad assicurare che allo stato attuale non si registrino perdite tra le forze Usa e, soprattutto, come sia stato deciso di compiere ogni sforzo possibile per evitare che ci fossero vittime civili.

In conferenza stampa Theresa May spiega il motivo dell'attacco: "Un'azione giusta e legale per limitare la capacità della Siria di utilizzare le armi chimiche ed è stato un messaggio a chiunque le voglia usare nelle strade del Regno Unito o altrove".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.