Perché Facebook sta per diventare parzialmente vietato ai minori di 15 anni

CANCELLARE FACEBOOK

CANCELLARE FACEBOOK

Lo annuncia la stessa società in una nota.

Le misure annunciate nelle scorse settimane sono di vario genere e sono dirette in linea di massima a una maggiore tutela della privacy.

"Quando il GDPR è stato finalizzato, ci siamo resi conto che si trattava di un'opportunità per investire ancora di più nella privacy".

A questo punto vediamo cosa cambia.

Se i minori di 15 anni avranno condiviso informazioni sensibili, il sistema Facebook chiederà loro di rimuoverle oppure di ottenere un consenso da parte dei genitori (ovvero dal tutore), al fine di mantenerle sulla piattaforma sociale. Le persone saranno chiamate a rivedere le informazioni sulla pubblicità e dovranno eventualmente dare il consenso personale all'uso dei dati per mostrare le inserzioni pubblicitarie.

I cittadini dell'UE cominceranno a vedere le richieste da questa settimana, per essere sicuri che siano in grado di fare le loro scelte prima del 25 maggio, quando il GDPR entrerà in vigore. Ad annuciarlo è il social network di Menlo Park che, in un documento ufficiale, ha spiegato di essersi adeguato al regolamento europeo sulla privacy (Gdpr). Ma questa, si affretta a specificare, è una pratica comune nel settore, di cui si avvalgono altre grandi aziende. La piattaforma assicura di essere al lavoro per rendere rendendo più facile per le persone cancellarle, nel caso in cui non vogliano più condividerle.

I MINORI - Il Regolamento generale sulla protezione dei dati varato dalla Commissione europea riconosce l'importanza di fornire protezioni ed esperienze specifiche per gli adolescenti.

Le limitazioni riguarderanno tutti i teenager, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

Funzionalità limitate, meno informazioni pubbliche e annunci non personalizzati. Il social spiega che disabiliterà anche "il riconoscimento facciale per chiunque abbia meno di 18 anni".

Inoltre per chiarire qualsiasi dubbio, la società gestita dall'ingegnoso Mark presenterà un nuovo centro globale di risorse online dedicato ai ragazzi, facendo più educazione per rispondere a ogni tipo di domanda sulla gestione della privacy.

Facebook aveva già rivisto la propria policy per la privacy riscrivendola in modo che fosse comprensibile da tutti e, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, aveva anche deciso di cambiare la propria interfaccia per permettere agli utenti di gestire meglio le informazioni che condividevano con app esterne.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.