Inter, Spalletti: "Champions? Dipende solamente da noi"

Inter, Spalletti:

Inter, Spalletti: "Brozovic sa dove direzionarci. A sinistra Santon o Dalbert"

L'arbitraggio di Orsato: "Chiudiamo il discorso su questa situazione". So che ho sempre dato ciò che mi era possibile dare. Dopo, alla fine della stagione, si valuterà l'operato mio e di chiunque altro abbia inciso in quello che sarà il risultato finale. "Se si vuole fare un'analisi più corretta e più approfondita sono molte le cose da considerare, non l'episodio singolo". Non deve esserci l'evento eccezionale per poter mettere quel che abbiamo fatto vedere in quella partita. Le lacrime di Icardi? Difficile, però, che i bavaresi si privino di lui. "La classifica può ancora renderci merito, forse prenderemo tutto quello che abbiamo lasciato per strada nel tragitto". "Ci siamo stati male, stiamo ancora male, ma bisogna essere bravi a non essere condizionati". Ora l'obiettivo Champions per i nerazzurri si fa sempre più complicato con quattro punti di svantaggio quando mancano solo tre giornate al termine del campionato. Noi dobbiamo andare a giocare queste partite pensando che dipenda da noi. Poi è chiaro che ci sono degli ostacoli, ma dipende da come li guardi: possono diventare più o meno grandi.

Riguardo al suo futuro invece l'allenatore chiarisce: "Io non devo convincere nessuno, devo solo pensare a lavorare in maniera corretta". Il tecnico toscano ha ancorato le valutazioni del domani ai risultati sportivi del club, in fondo è quello che aveva detto anche il giorno della sua presentazione: "Ho due anni di contratto ma sarà il primo quello decisivo" e oggi in conferenza lo ha confermato. Secondo me quelli con cui ci sono a contatto lo percepiscono di che persona sei. Il presidente, i direttori. Devo soltanto concentrarmi sulla risposta da avere dai calciatori. Fondamentali l'identità data alla squadra insieme alla mentalità e il carattere, lo stesso che lo ha caratterizzato nella sua esperienza in nerazzurro. Anche se la squadra in un certo periodo l'aveva persa. Abbiamo dimostrato di essere una squadra fortissima, ma questa nostra forza non deve essere stimolata da qualcosa. Adesso l'Inter la vedo cresciuta, la squadra è compatta. I bianconeri del neo tecnico Igor Tudor hanno interrotto lo scorso sabato l'incredibile serie di sconfitte consecutive e si giocheranno ora il tutto per tutto per uscire dalla zona retrocessione e tornare a respirare, mentre i nerazzurri sono a 4 punti da terzo e quarto posto e a rischio per la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.