Superbike, Rinaldi ottimo sesto. Doppietta Yamaha: trionfa Lowes

Sbk primo acuto di Lowes a Brno

Sbk primo acuto di Lowes a Brno

Quando il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike era stato per l'ultima volta tra le colline dell'Automotodrom Brno, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) era un 25enne promettente con 10 vittorie in tasca.

MAI COME LUI Jonathan Rea Sabato vince in modalità "martello" e sorpassa il record di Fogarty come pilota più vittorioso di sempre in Superbike e solo per questo meriterebbe un dieci e lode con standing ovation! A terra sono finiti dopo qualche tornata Jonathan Rea dopo un leggero contatto con il suo compagno di squadra.

La ripartenza si è ripetuta due volte e, alla terza, la durata della gara era solo di 16 giri. Insomma, con Rea fuori dai giochi ed anche Melandri, Sykes qui sembrava uno dei pochi a poter provare a fare il colpaccio, ma così non è stato, perché l'inglese cade e chiude sedicesimo una gara senza possibilità di riscatto. Secondo al termine della gara Michael van der Mark che, con un ritardo al traguardo di circa 2 secondi, non ha potuto nulla contro lo scatenato compagno di squadra.

Rea ha continuato senza problemi a dominare fino alla bandiera a scacchi. "Il tracciato in sé è fluido, mi è sempre piaciuto ed in passato ho ottenuto buoni risultati" - ha dichiarato il pilota italiano. Alle spalle dell'olandese, è salito sul gradino più basso del podio Chaz Davies in sella alla Ducati.

Alle spalle del leader, Melandri ha avuto la meglio su Sykes al quarto giro, conquistando il secondo posto, il miglior risultato stagionale dopo la doppietta di apertura. Van Der Mark parte bene ma alla fine dell'ultimo giro viene superato prima da Lowes e poi da Marco Melandri (Ducati), quest'ultimo autore di un'ottima partenza dall'ottava casella in griglia.

Nella classifica combinata dei tre turni, il primo dei quali disputatosi in condizioni di bagnato, a chiudere la top five c'è Alex Lowes (Yamaha), a 514 millesimi dalla virtuale pole position.

Quarta e quinta le Aprilia RSV4 di Eugene Laverty e Lorenzo Savadori che nelle fasi finali della gara hanno dato vita ad una bella battaglia con la Ducati di Michael Ruben Rinaldi, poi sesto al traguardo (partiva undicesimo) e primo degli indipendenti.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.