Open Arms salva 50 migranti al largo della Libia, Salvini: "Scordatevi l’Italia"

Prima ancora dell'annuncio della Ong, era stato il ministro Matteo Salvini ad annunciare il soccorso.

Attualmente, secondo il ministro degli Interni, l'imbarcazione "si trova in acque Sar della Libia", mentre il "porto più vicino è Malta". L'imbarcazione è ora alla ricerca di un porto sicuro, e l'intervento di Salvini non si è fatto attendere. Le loro storie su cosa hanno vissuto in Libia sono terrificanti": "è il tweet della Proactiva Open Arms la ong spagnola che con la sua nave Open Arms ha soccorso 59 migranti. D'altronde, riferisce il governo maltese, l'intervento sarebbe avvenuto tra Libia e Lampedusa; quindi, spetterebbe all'Italia "farsi carico" dell'attracco. "Nonostante gli ostacoli, continuiamo a proteggere il diritto alla vita degli invisibili", conclude il tweet. La nave era inoltre a conoscenza dell'arrivo in zona di una motovedetta libica. Abbiamo chiamato Roma chiedendo se c'era bisogno che andassimo a soccorrere e ci hanno detto che era già stata intercettata da una motovedetta della guardia costiera libica. Dopo aver recuperato le sessanta persone, la nave sta viaggiando in direzione nord ovest.

Del resto, spiega Di Maio, "questa, a livello europeo, non è una partita in cui c'è chi vince e c'è chi perde, secondo me ieri abbiamo stabilito prima di tutto un principio". Il ministro dell'Interno ha avvertito su Facebook: "Non vedrà i nostri porti". Salvini la smetta di diffondere notizie scorrette tirando in ballo Malta senza alcuna ragione. Ma la Libia ha poi scagionato l'Italia dicendo che "la Guardia costiera non aveva alcun ruolo nel soccorso". Perché "ci si vede fino alle 5 di notte, si scrive un documento tutti insieme, si dice che si vuole aiutare l'Italia sui migranti, si dice che chi sbarca in Italia sbarca in Europa, che c'è l'intenzione di rivedere Dublino, ma se non lo vogliono fare gli altri Paesi vuol dire che quelle riunioni non servono a nulla".

L'accusa è stata invece ribadita anche da Riccardo Gatti, il comandante della Astral: "Abbiamo sentito un messaggio radio tra un aereo militare e i guardacoste libici riguardo ad una imbarcazione da soccorrere, però nessuno ci ha dato un'indicazione ufficiale - ha detto Gatti - Dopo circa un'ora e mezza è arrivato un messaggio di testo sui dispositivi di bordo da parte della radio di Malta, un messaggio riguardante un'imbarcazione con circa 100 persone a bordo e pensiamo sia la stessa". Nel diario della Proactiva su Twitter c'è anche un video di un giornalista dove i soccorritori tranquillizzano i 59 appena salvati: "No, non andiamo in Libia".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.