La dieta migliore? Vietato togliere i carboidrati: meglio mangiare pasta e pane

Chi mangia carboidrati vive di più sconsigliate le diete “paleolitiche” iperproteiche

Chi mangia carboidrati vive di più sconsigliate le diete “paleolitiche” iperproteiche

Via pasta, pane, cereali e patate per sentirsi più leggeri.

In particolare, la ricerca, pubblicata su The Lancet, è partita da un assunto: le diete povere di carboidrati, che limitano i carboidrati a favore di un maggiore apporto di proteine o grassi, o entrambi, sono una strategia di perdita di peso molto diffusa. "Al contrario se si sceglie di scambiare i carboidrati con grassi e proteine vegetali si promuove la salute a lungo termine". Parola di scienza. Ma quanti carboidrati consumare? A suggerirlo sono stati alcuni ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston che hanno preso in esame un vastissimo campione di persone: oltre 430.000 volontari. Ma se l'apporto di carboidrati nella propria dieta è troppo basso, si rischia di ridurre significativamente la propria aspettativa di vita, soprattutto se il regime alimentare è ricco invece di proteine.

Da tutte queste informazioni Seidelmann e colleghi hanno stimato le percentuali di proteine, carboidrati, grassi e zuccheri consumati dai 15mila partecipanti, e incrociando questi dati con quelli dei decessi complessivi dello studio ARIC (circa 6.300 morti in 25 anni) hanno fatto emergere il fattore protettivo delle diete con un moderato quantitativo di carboidrati rispetto a quelle iperproteiche.

I soggetti studiati, spiegano gli autori, sono stati seguiti per 25 anni, dopo aver compilato all'inizio dello studio e dopo sei anni, un questionario sulle abitudini alimentari. E' stato osservato che quando la quantità di carboidrati assunta era bassa, ossia inferiore al 40% dell'energia totale giornaliera, aumentava il tasso di mortalità. Lo studio ha coinvolto oltre 15.400 persone ed ha avuto come obiettivo quello di calcolare il rischio arteriosclerotico, affermando che un consumo moderato di carboidrati sia la scelta ideale per vivere più a lungo. Ipotesi confermata anche dalla Nita Forouhi, epidemiologa dell'Università di Cambridge: "l'assunzione moderata di carboidrati - e non una dieta a basso contenuto di carboidrati - è ottimale per la longevità", conclude l'esperta. "Il consumo di noci e legumi è associato a un minore rischio di mortalità".

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