Nave Diciotti, quarto giorno in porto a Catania: oggi presidio della Cgil

Migranti a bordo della Diciotti, Patronaggio:

Migranti a bordo della Diciotti, Patronaggio: "Valutiamo sequestro di persona"

Ad attenterli per l'assistenza Croce Rossa, Unhcr e Save the Children. Il contenzioso si è ovviamente esteso al piano comunitario, lì dove Salvini prima, e Conte poi, hanno richiesto maggior solidarietà (tanto nei confronti dei migranti che della stessa Italia).

Ci è salito di persona sulla nave Diciotti, per constatare le condizioni in cui versano i migranti sulla nave della Guardia Costiera. Ieri una delegazione del Garante nazionale composta da Daniela de Robert, membro del Collegio del Garante, e da Fabrizio Leonardi e Elena Adamoli, è salita a bordo per constatare le condizioni delle persone, da otto giorni sulla nave della Guardia costiera. "Non è che mi mettono i braccialetti d'argento?". Alcune di loro sono donne. "Attendiamo con fiducia risposte positive ed eleviamo al Padre, difensore dei deboli, la nostra preghiera". Kothmeir ha anche coordinato le ricerche dei dispersi nel crollo della torre di controllo del porto di Genova, nel maggio del 2013. "L'Europa deve sapere che il governo italiano è irritato". "I bambini sì, ma per i ventenni, i trentenni belli robusti e vaccinati, basta, finito, nisba". "Se l'autorità giudiziaria riterrà di indagarmi, processarmi o arrestarmi, troverà in me un italiano pronto a difendersi". E fino a oggi si sono comportati splendidamente. Il ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha dato l'ok allo sbarco dei 29 minorenni presenti sull'imbarcazione. Patronaggio, lo ricordiamo, ha aperto un fascicolo di inchiesta per le ipotesi di sequestro di persona e arresto illegale, contestazioni che tuttavia potrebbero essere modificate dagli inquirenti. "Sono ministro dell'Interno di questo Paese con il mandato preciso di difendere i confini di questo Paese, di occuparsi della sicurezza". "Ci sono persone che al di là del prodigarsi estremo del personale di bordo vivono ormai da otto giorni in una situazione estremamente difficile. Il problema è che c'è un governo che ha sequestrato una nave e chi c'è sopra". Una realtà devastante, a cominciare dai cattivi odori che ti restano addosso. Una disposizione di valore giuridico assolutamente residuale, perché subordinata alla legge penale e alle norme amministrative oltre che, va da sé, alle Convenzioni internazionali e alla Costituzione, e in questo caso, usata per aggirarle.

Al netto di tutto, le conclusioni di un vertice Ue non sono leggi, ma semplici impegni politici. "Vogliono intervenire il presidente della Repubblica o il presidente del Consiglio? I confini dell'Italia sono i confini dell'Europa".

La nave Diciotti, della Guardia costiera italiana, è ferma al porto di Catania dalla tarda serata di lunedì 20 agosto 2018 con a bordo 177 migranti soccorsi la notte di Ferragosto in acque maltesi (qui tutti gli sviluppi della vicenda). Da Bruxelles, venerdì, è giunta una fumata nera. Si apprende da fonti europee secondo cui è intento della Commissione europea voler uscire dall'emergenza e trovare soluzioni durature. Alla riunione Bruxelles aveva invitato i consiglieri per gli Affari europei dei leader di dodici Paesi: Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Olanda, Belgio, Malta, Grecia, e Irlanda.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.