A 8 anni sconfigge la leucemia, ma non i "no vax"

Ammesso a scuola, ma in una classe senza compagni.

"La storia è vera - ha poi confermato Maschio all'Ansa - l'ho saputa da una mia collega".

Un bambino veneto di 8 anni ha vinto la sua battaglia contro la leucemia, rischia di perdere quella contro l'ignoranza: nella sua classe ci sono 5 bimbi non vaccinati e quindi non può andare a scuola, perché evidentemente immunodepresso e più esposto alle malattie altrui. "Anche se ne ho 'romanzato' i contorni il bambino esiste, va in giro con la mascherina, e il problema si pone quando rientrerà in classe e verrà affrontato, credo, con tutta la chiarezza possibile dai suoi genitori".

"Sono indignata - dice - per queste opinioni che circolano, sproloqui non basati sull'evidenza scientifica e sfruttati da certi politici". La madre della piccola per questa vicenda ha sporto denuncia alla magistratura.

In astratto, se in tutte le altre classi ci fossero bambini non vaccinati, il bambino dovrebbe andare all'estero "a cercare una classe di bambini vaccinati raggiungendo un altro paese", ipotizza la Maschio, dottoressa e scrittrice. Ma la dirigente, Patrizia Chiesa Abbiati, ha deciso di tenerlo lontano dagli altri bambini in regola con le vaccinazioni. Cosa fare? "Noi dobbiamo rispettare la normativa nazionale, non possiamo escludere i bambini non vaccinati dalle elementari".

Lo racconta oggi il quotidiano Il Gazzettino: la situazione potrebbe andare avanti per settimane, dato che per la scuola dell'obbligo c'è tempo fino al 31 ottobre per presentare la documentazione che certifichi il completamento del percorso vaccinale dei bambini. "Ma abbiamo la possibilità di garantire l'immunità al bambino".

Chi non è vaccinato non entra in classe.

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