Fico interviene sul razzismo: bisogna chiedere scusa ai bambini di Lodi

Samassi, il sindaco sardo che si batte per l'integrazione scolastica:

Samassi, il sindaco sardo che si batte per l'integrazione scolastica: "Mense per tutti i bimbi, italiani e stranieri"

All'ora di pranzo in piazza Broletto a Lodi dove è in corso il presidio contro il regolamento comunale che ha escluso dalle agevolazioni per la mensa circa 200 bambini stranieri è scattato il 'Panino dell'ironia'. "È inaccettabile che la Lega, pur di portare avanti la sua campagna elettorale permanente, se la prenda anche con i bambini", dichiarano in una nota congiunta il segretario regionale Alessandro Alfieri, il capogruppo in Cconsiglio regionale Fabio Pizzul, la senatrice Flavia Malpezzi e la responsabile diritti della segreteria regionale Diana De Marchi. Fa bene! Basta coi furbetti, se c'è gente che al suo Paese ha case, terreni e soldi, perché dovremmo dare loro dei servizi gratis, mentre gli Italiani pagano tutto? Il problema, come per Lodi, è burocratico e logistico: per la stragrande maggioranza delle famiglie extracomunitarie ottenere documenti di questo tipo dai propri paesi d'origine è difficile e a volte impossibile.

"Tutti coloro che frequentano le scuole a Samassi godono dei medesimi servizi e gli "italiani" sono i primi a chiederci di lavorare in questa direzione - conclude il sindaco - perché ogni euro investito in integrazione sociale (la mensa scolastica è la regina delle integrazioni) è un euro che risparmiamo in servizi assistenziali, oltreché un euro investito in educazione civica dei futuri cittadini italiani".

Lodi, bambini a mensa insieme grazie a colletta. La cifra non è definitiva perché non tiene conto delle donazioni effettuate sabato e domenica per cui occorrono più giorni per la visualizzazione e potrebbe raggiungere anche 90mila euro. "Si tratta di una vicenda grave, assurda, illegittima e che verrà certamente bocciata dal Tribunale di Milano", che il 6 novembre prossimo inizierà a prendere in analisi il ricorso presentato dalle associazioni Asgi e Naga. "Sul tema delle prestazioni agevolate - ha spiegato il primo cittadino di Lodi - l'amministrazione ha sempre accettato il confronto costruttivo con chiunque, ma chi ci critica non è stato in grado di fare altrettanto, cioè di costruire un dialogo politico rispettoso". Non mancano le polemiche da parte del centrodestra leghista, Pietro Foroni, assessore al Territorio della Regione Lombardia, ha difeso il sindaco di Lodi, sostenendo che sia stato travolto dalla macchina del fango. La cronaca nazionale di questi giorni riporta in prima pagina la vicenda dell'iniziativa del comune lombardo che chiede una certificazione aggiuntiva ai genitori dei bimbi extracomunitari per disciplinare i servizi scolastici come mensa e scuolabus. Il premier Conte ha condiviso il post.

Svolta nel caso di Lodi, con tutti i bambini che hanno fatto ritorno nelle mense scolastiche grazie al raggiungimento di un accordo con il Coordinamento Uguali Doveri.

"Lodi? Non c'entra niente, col Veneto: lasciamo distanti i due casi" è l'appello del governatore veneto Zaia, per il quale "Noi applichiamo semplicemente il decreto del presidente Ciampi del 1999, su proposta del governo D'Alema, che sostanzialmente condividiamo".

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