Deviazioni manovra italiana senza precedenti. Risposte entro lunedì

Bruxelles

Bruxelles

La lettera inviata oggi dal vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e dal commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, al ministro dell'Economia, Giovanni Tria non lascia dubbi.

L'Italia risponda entro il 22 ottobre. Su Facebook il premier Giuseppe Conte prova a rassicurare. Un errore, e infatti un membro dello staff del ministero interviene per invertire le posizioni, ma quell'immagine resta e sintetizza bene la pesante incursione che Bruxelles ha voluto portare avanti in Italia, sintetizzata in un passaggio della missiva: "deviazione" del bilancio "senza precedenti nella storia del Patto di stabilità". Magari sarà l'occasione per il lancio della candidatura alla segreteria di Marco Minniti ma l'ex Ministro dell'interno non avrebbe ancora preso una decisione anche se la pressione su di lui, dopo il ripetuto no di Graziano Delrio, si fa sempre più forte. Un precedente che evidentemente rassicura il governo, anche perché le sanzioni dell'Ue finora non sono mai stati applicate. Il progetto del bilancio, si legge nel testo della lettera, "prevede un tasso nominale di crescita della spesa pubblica primaria netta del 2,7%, al di sopra dell'incremento massimo raccomandato di 0,1%.il deterioramento strutturale ricalcolato nel 2019 ammonta allo 0,8% del Pil, che rappresenta una significativa deviazione dal miglioramento dello 0,6% del pil nel 2019 raccomandato dal consiglio del 13 giugno 2018".

"Sapevamo " che la manovra non è in linea con le aspettative della Commissione Ue.

ConteDa parte dell'Italia "senz'altro nessun muro contro muro" nel confronto con la Commissione europea.

Chiaro il riferimento all'Italia e alla manovra del Governo Conte che, in queste ore, è sotto i riflettori.

In merito alle valutazioni delle agenzie di rating, il premier ha parlato poi di interlocuzione a vari livelli con la speranza che, conosciuta con attenzione la manovra, si possa contenere o scongiurare una valutazione negativa. "Useremo con l'Italia la stessa flessibilità e lo stesso rigore degli altri paesi - dice - alcuni colleghi hanno detto che non vogliono aggiungere flessibilità alle flessibilità esistenti". La manovra economica italiana sgradita all'Europa non è formalmente un tema in agenda, ma di fatto se ne parlerà.

L'esecutivo UE chiede quindi chiarimenti in merito a quella che definisce "deviazione senza precedenti nella storia del Patto di Stabilità". Ora esamineremo il documento senza "alcun pregiudizio negativo".

La grande maggioranza degli italiani (65%) si dichiara, inoltre, di essere favorevole all'euro, con una crescita di 4 punti rispetto a marzo 2018 e con una percentuale superiore alla media Ue (61%). "Dire che la situazione sta precipitando per la lettera della Commissione Ue mi sembra una valutazione eccessiva. I criteri di Maastricht valgono per tutti e in Austria di sicuro non pagheremo per il debito di altri".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.