Sedicenne morta, fu drogata e stuprata

Desirée Mariottini morta in un capannone a San Lorenzo

Desirée Mariottini morta in un capannone a San Lorenzo

E' rimasta in stato di incoscienza per 12 ore prima di morire Desirée Mariottini, la sedicenne trovata morta la notte tra giovedì e venerdì scorsi nello stabile abbandonato di via dei Lucani a Roma. I medici legali ritengono che la probabile causa della morte possa essere stata un'overdose ma ancora non sono stati resi noti gli esiti degli esami tossicologici.

Ecco il suo racconto: "Dopo che è morta io c'ero". Salvini ha fatto sapere che intende partire "dai primi quattro stabili che hanno carattere di instabilità" e che per lui non esistono comunque "occupazioni di serie A e serie B". Forse con l'amica era stata convinta a entrare nel rudere con il gruppo di pusher. Lo scrive in un tweet il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Sono arrivato lì tra mezzanotte o mezzanotte e mezza. E poi prosegue: "Dentro l'edificio c'erano africani e arabi, un po' di gente, sei o sette persone, la ragazza urlava dicendo che l'avevano violentata".

"Il fermo - si legge in una nota della Questura di Roma - è stato disposto a seguito delle attività investigative incessantemente svolte dalla III e IV Sezione della locale squadra mobile e dal commissariato San Lorenzo coordinate dai Magistrati del Gruppo Violenze della Procura della Repubblica di Roma che hanno permesso di accertare che i fermati, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, nel pomeriggio del 18 ottobre hanno somministrato sostanze stupefacenti alla minore in modo da ridurla in stato di incoscienza e ne hanno abusato sessualmente, così cagionandone la morte avvenuta nella notte del 19 ottobre".

Questo è tutto quello che si sa sulla morte di Desirée Mariottini, informazioni che al solito diventano una miscela esplosiva in grado di scatenare i peggio commenti da bar. Secondo le risultanze dell'autopsia emergerebbe che la ragazza avrebbe assunto droga e avrebbe avuto un rapporto sessuale. Tanti i sopralluoghi e sono stati acquisiti anche i filmati delle telecamere di sorveglianza. La telefonata era però arrivata da un'utenza privata, una circostanza che ha insospettito e messo in allarme la nonna e la madre, che si sono messe subito alla ricerca della giovane a Latina e a Cisterna, ma senza risultati.

Sul luogo del suo ritrovamento, fiori e biglietti per lei: "Desirée riposa in pace, non ti dimenticheremo mai" si legge su uno dei foglietti lasciato lì. Sono entrato, c'era una ragazza che urlava.

La visita di Salvini tra contestazioni e applausi. Nel frattempo il ministro dell'Interno è giunto nel palazzo in cui si la ragazza è stata uccisa e dopo esserne uscito ha promesso: "Recupereremo la legalità via per via, quartiere per quartiere, vengo qua da ministro e mi impegno a riportare legalità e tranquillità, non solo qui, dopo anni di nulla, se non di complicità". Davanti all'ingresso è stato accolto da contestatori con striscioni e cori. Su "La Stampa" è stato scritto che la ragazzina era spesso alla ricerca di un po' di droga in cambio di sesso.

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