Lutto nel mondo della pallavolo, è morta Sara Anzanello

Sara Anzanello, ex pallavolista della nazionale italiana, è scomparsa all'età di 38 anni. Nel campionato del 2009-2010 si trasferisce nelle squadra di Villa Cortese che conduce, come miglior giocatrice a muro, a vincere due volte la Coppa Italia e a sfiorare la conquista del titolo. Nel 2011-12 si trasferì all'estero, in Azerbaijan, nell'Azerrail Baku. Anzanello, nata a San Donà di Piave, aveva vinto con la Nazionale femminile la medaglia d'oro ai Mondiali del 2002, due Coppe del mondo (2007 e 2011), due medaglie d'argento al World Grand Prix (2004 e 2005), una medaglia d'argento agli Europei (2005), due medaglie di bronzo al World Grand Prix (2006 e 2008). Era il 14 marzo 2013 quando, mentre giocava nell'Azərreyl Voleybol Klubu, venne ricoverata a Milano per essere sottoposta urgentemente a un trapianto di fegato. Una lunga riabilitazione affrontata con il coraggio e con la forza d'animo che la contraddistinguevano, caratteristiche che le hanno permesso nel 2015 di tornare in campo, stupendo tutti. Oggi ai microfoni di Rai Due Sport la grande campionessa Francesca Piccinini ha ricordato la compagna di tante battaglie sul parquet e commossa ha detto: "Sara da lassà continua ad incitarci". Ed ora inizierò i cicli di chemioterapia, ho paura perché voglio vivere.

Ho la fortuna di avere una famiglia, un fidanzato e amici speciali che mi sono accanto e mi fanno ridere e passare minuti spensierati, minuti in cui la malattia non c'è più... Non si sa mai quali e quante sfide la vita ti ponde davanti, difficilmente si è pronti. "Semplicemente vivere, passeggiare, stare all'aria aperta, un bel bagno in un mare limpido, la sabbia sotto i piedi, la neve candida che mi circonda in una giornata invernale di sole, i miei quadri, la mia cucina, il mio piccolo orto sinergico, una serata con la mia famiglia e con le persone a cui voglio bene". Cos'è la cosa che vorresti più di ogni altra, il tuo sogno nel cassetto, il tuo desiderio più grande? "Il mio sogno è vivere".

A voi spiegata la mia costante presenza alla SPA Niguarda dove sono seguita da un'equipe di alto livello di cui mi fido e che sta facendo di tutto per far avverare i miei desideri. Sara, da allora, ha lottato per anni, ma alla fine non ce l'ha fatta.

Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.

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