Pensioni, il governo lima le norme per "quota 100": ecco le "finestre"

Busta-Arancione-pensione

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"Secondo me una quota 100 a tempo indeterminato, ovvero mantenuta nel tempo, è molto difficile da realizzare perchè i costi sarebbero eccessivi". La prima è più draconiana e prevede che il taglio si applichi all'intero importo della pensione applicando delle aliquote differenziate in base a degli scaglioni.

La riforma del sistema previdenziale allo studio del governo. Con questa espressione si indica un meccanismo in virtù del quale si può andare in pensione al raggiungimento di un certo numero di anni di contribuzione, indipendentemente dall'età anagrafica. È più simile dunque alla pensione anticipata contributiva che alla pensione quota 100. Gli statali non soltanto dovranno rispettare la regola della cosiddetta "finestra mobile", ossia attendere tre mesi dal momenti in cui maturano il diritto alla pensione prima di poter concretamente lasciare il lavoro, ma dovranno anche dare un "preavviso" di altri tre mesi. Per alcuni si tratta di una sorta di gesto distensivo del governo Conte nei confronti di Bruxelles che ha bocciato la bozza parlando di deviazione significativa. Chi matura i requisiti entro dicembre 2018 uscirà il 1 aprile 2019 mentre chi li matura a partire dall'anno prossimo avrà la pensione trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti.

Considerando che eventuali risparmi di spesa per l'introduzione del reddito di cittadinanza e di 'quota 100′ sulle pensioni potranno essere usati anche per contenere il deficit pubblico sotto il 2,4% programmato. I lavoratori del trasporto aereo potranno andare in pensione di vecchiaia nel 2019 e il 2020 con un requisito ridotto di sette anni rispetto a quella degli altri lavoratori.

Il Fondo, si legge nella bozza, punterebbe a "garantire l'adeguatezza delle prestazioni pensionistiche in favore di particolari categorie di soggetti", che verranno individuate con un decreto del ministro del Lavoro di concerto con il ministro dell'Economia.

Stop fino al 2022 agli adeguamenti dell'età per accedere alla pensione di vecchiaia (67 anni) all'aspettativa di vita.

Per ottenerla, oltre alla quota pari a 100, saranno necessari almeno 38 anni di contributi e 62 anni di età. Poi va valutato che nella PA ci sono il 7% di persone che hanno meno di 35%, è evidente che il tappo della Fornero sta bloccando il rinnovo del personale, lo stesso vale nel privato.

Le norme attualmente in vigore fissano questa soglia a 43 anni e 3 mesi di contributi versati per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. Obiettivo del nuovo governo è quello di superare finalmente la tanto discussa Legge Fornero.

Fornero ha duramente criticato il piano di Lega e Movimento Cinque Stelle.

A tal proposito, gli Ermellini hanno ricordato diverse pronunce (cfr., per tutte, Cass. n. 3300/12 e Cass. n. 21545/08) concordi nel ritenere che la pensione di reversibilità è acquisita dal superstite iure proprio e non iure hereditatis. Il riferimento di partenza sarebbero i 780 euro delle nuove pensioni di cittadinanza, ma l'assegno Inps potrebbe rivelarsi più pesante per questi lavoratori (con almeno 20 anni di versamenti) le cui carriere discontinue non garantirebbero una pensione piena. "E non è noto che fine faranno l'Ape volontaria e quella sociale".

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