M5S: Renzi, Di Maio spieghi perché ha fatto da prestanome al padre

M5s Antonio Di Maio ho sbagliato perché ero in difficolt

M5s Antonio Di Maio ho sbagliato perché ero in difficolt

Con la notifica del'avvio del procedimento Antonio Di Maio e la sorella, proprietari del terreno, avranno una decina di giorni a disposizione per presentare le proprie controdeduzioni al procedimento, scaduti i quali il sindaco del Comune, Felice Di Maiolo, deciderà se emettere o meno l'ordinanza con la quale intima l'abbattimento dei quattro manufatti abusivi e la rimozione dei rifiuti. Intanto Luigi Di Maio in queste ore è alle prese con i molti problemi relativi alla manovra economica, che dovrà essere approvata entro fine anno.

Il vicepremier Luigi Di Maio aveva annunciato la liquidazione dell'azienda del padre, Antonio, dopo le accuse di lavoro in nero e abusi edilizi.

La risposta dei Renzi - Non si è fatta attendere la risposta di Tiziano Renzi: "I ragazzi che distribuivano i quotidiani erano pagati cash perché trattenevano il loro compenso da ciò che incassavano con la vendita dei quotidiani ma poi ovviamente l'azienda provvedeva al pagamento delle tasse come previsto dalla legge", ha scritto su Facebook il padre dell'ex premier. La strategia di attacco del Partito Democratico è chiara: da un lato evidenziare come anche il padre di Di Maio abbia delle "colpe" dall'altro puntare il dito direttamente contro il ministro del Lavoro come parte in causa e non vittima a sua insaputa degli errori dei genitori. Miceli, avvocato e membro della commissione Antimafia, ha ricostruito i passaggi dalla ditta del padre del vicepresidente del Consiglio, Antonio Di Maio, alla madre. "Non so se alcune cartelle si estingueranno, ma resta il fatto che su un debito di circa 180.000 euro questo non migliorerebbe in maniera significativa la situazione di mio padre", ha aggiunto. L'anno successivo, però, risulta un aumento di capitale che porta il patrimonio complessivo, da 20mila euro, a 102mila euro.

L'allora vicepresidente della Camera spiegava che "siccome la vecchia azienda che è confluita in Ardima Srl aveva mezzi, macchinari e un fatturato costante nei tre anni precedenti, il valore che le è stato riconosciuto è di 80.200 euro". Spetterà ora alla Procura di Napoli fare luce sulla vicenda.

L'altra vicenda che ha investito la famiglia del leader CinqueStelle Di Maio, quella dei terreni a Mariglianella, pure sembrerebbe essere ad un punto di svolta.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.