Siria, è morto un italiano che combatteva con i curdi

Siria, morto Giovanni Francesco Asperti: combatteva con le milizie curde contro l’Isis

Siria, morto Giovanni Francesco Asperti: combatteva con le milizie curde contro l’Isis

Pochi i dettagli sulla vicenda. La notizia del decesso è stata annunciata dallo Ypg, le Unità di protezione popolare, che sul loro sito hanno anche pubblicato la sua foto in tenuta militare.

Il consolato italiano a Erbil, in stretto raccordo con la Farnesina, "sta seguendo il caso con la massima attenzione" ed è in contatto con i familiari della vittima.

"Durante tutta la sua partecipazione alla lotta contro l'Isis nel Kurdistan siriano e nel nord della Siria, Hiwa Bosco è stato un esempio di vero rivoluzionario e ha sempre agito sulla base di questi valori fino all'ultimo momento della sua vita", si legge sempre sul sito delle Ypg. E grazie al sostegno degli americani, principalmente attraverso i raid aerei, hanno dato un contributo decisivo alla cacciata dei terroristi dalla gran parte dei territori che erano finiti sotto il controllo del 'Califfatò, a partire da Kobane e Raqqa. Alla loro lotta si sono uniti anche molti stranieri, come appunto Giovanni Francesco Asperti, che però ne è rimasto vittima.

Il 7 dicembre a Derik, al confine con la Turchia, Giovanni Asperti è morto "martirizzato da uno sfortunato incidente", informa il sito ufficiale di Ypg, dove il 53enne compare in mimetica e "con un'espressione che non è la sua", confida chi lo conosceva bene.

Giovanni Francesco Asperti aveva preso parte "alla lotta contro lo Stato islamico nel Rojava e nel nord della Siria", proseguono i combattenti curdi, dando notizia anche della morte di un altro combattente chiamato Baqir Nahsan, originario di Konani, ucciso il 5 gennaio scorso a Deir-ez-Zor. "Le nostre forze continuano le operazioni contro lo Stato islamico nella città di Hajin e in prossimità della valle dell'Eufrate", conclude la nota.

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