Liberalizzare la marijuana, il disegno di legge del senatore savonese Mantero (M5S)

Immagine di copertina

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Il primo prevede la possibilità di coltivare fino a 3 piante in casa propria e di detenere fino a 15 grammi di sostanza a casa e 5 grammi fuori. "Prevede inoltre di regolamentare il mercato della cannabis a basso contenuto di thc (la cosiddetta light) consentendo la vendita per uso alimentare e innalzando il contenuto di thc delle infiorescenze fino all'1%" si legge da Facebook. Permettere la coltivazione in proprio inciderà minimamente sul mercato, ma in compenso farà passare il terribile messaggio che una 'canna' non fa male.

Nonostante questo, Riccardo Magi - radicale eletto nelle liste di Più Europa - fa professione d'ottimismo: "Se si avviasse l'esame senza 'vincolo di mandato', emergerebbe una maggioranza di deputati e senatori favorevoli alla legalizzazione della cannabis, si tratta di non continuare a evitare la discussione come è stato fatto finora in spregio alla Costituzione e alla volontà dei cittadini".

L'iniziativa non è stata ben accolta, soprattutto da alcuni uomini della Lega che hanno rimproverato al Senatore Mantero di aver avanzato una proposta che non era presente nel contratto di Governo. Attualmente, infatti, la maggior parte di queste sostanze vengono contaminate sia allo scopo di aumentarne il peso e quindi di averne più profitto, sia per aumentarne l'effetto allo stato psichico, come eccitazione o insonnia. Nei campioni sono stati trovati ammoniaca, lacca, lana di vetro, piombo, alluminio, ferro, cromo e cobalto. "Oltre il 70% degli italiani sarebbe concorde a legalizzare l'utilizzo di questa sostanza". Più della metà è costituito dal mercato della marijuana e dei suoi derivati. Risorse economiche e finanziarie che potrebbero essere spostate al contrasto alle droghe pesanti, come cocaina, eroina e droghe sintetiche, queste sì realmente pericolose.

"In Italia - ha aggiunto - la legalizzazione della cannabis consentirebbe un risparmio dei costi legati alla repressione penale del fenomeno e riassorbirebbe buona parte dei profitti criminali del mercato nero".

LIBERA CANNABIS IN LIBERO STATOPerchè ho presentato una proposta di legge per consentire l'autoproduzione di cannabis?...

Mentre, l'articolo 30 bis, comma 2, sottolinea che "è altresì consentita la detenzione personale di cannabis e dei prodotti da essa derivati in quantità maggiori di quelle previste dal comma 1, previa prescrizione medica e comunque nel limite quantitativo massimo indicato nella prescrizione medesima". Stessa cosa vale per la cannabis light.

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