Tav: Appendino, Lega in piazza fa sorridere

Torino in piazza per il “sì” alla Tav il M5S gela la Lega “Non si farà mai”

Torino in piazza per il “sì” alla Tav il M5S gela la Lega “Non si farà mai”

Ci saranno il governatore del Piemonte Chiamparino, che della Tav ha fatto un pilastro della sua ricandidatura alla guida della Regione, e della Liguria Giovanni Toti, insieme ai rappresentanti di un centinaio di Comuni. "Aspettiamo il dato ufficiale, ha detto, i tecnici dovranno parlare e dire se quell'opera è un buon investimento". "Il contratto serve a mitigare posizioni differenti, a trovare un compromesso". Questo è quanto ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. "Dicano un no o un sì chiaro".(ANSA). Lo conferma Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera.

Di Maio e Salvini - "Non ho letto" l'analisi costi-benefici della Tav, ma "è comunque uno studio preliminare che poi avrà un contraddittorio", ha commentato il vicepremier M5S Luigi Di Maio a Radio anch'io.

Salvini: "Voglio Italia del Sì".

Chiamparino: "Lega in piazza è coerente, aiuti a decidere". Anche perché la manifestazione di Torino non è contro il governo: "non vedo bandiere di partito in piazza". "Ma essendo anche un'importante forza di Governo deve contribuire a decidere, e in fretta, prima ancora di andare in piazza". Ed "anzi esorto Chiamparino ad approvare celermente la proposta di legge della Lega che e' depositata in consiglio regionale dal e che dà alla regione gli strumenti per fare un referendum consultivo, cosa che oggi non c'e'". "Vedrete quanta mobilitazione di territori ci sarà, sarà quella la voce del territorio", promettono le 'madamin', convinte che dopo l'appuntamento di domani "non ci sarà più bisogno di un referendum".

Nuova manifestazione a Torino dei "Sì Tav". "Farebbe bene - auspica Napoli - ad ascoltare la folla festante e motivata che riempirà per la seconda volta in due mesi piazza Castello". "Questo dice molto, è già un referendum". Con il solo effetto di trovarsi di nuovo una contestazione durissima in piazza, ma, curiosamente, di una piazza costituita da ceti sociali moderati e di livello medio alto. Tutto questo sotto la Mole, perché a Roma sia il premier Giuseppe Conte ("La Lega in piazza non è un problema") sia il vice pentastellato Lugi Di Maio ("Non mi stupisce, loro sono sempre stati a favore") hanno usato toni più accomodanti. E' semplicemente il fatto che queste sono due forze politiche che hanno convinzioni diverse. E a chi gli chiedeva se la "revisione" indicata nel contratto di governo, non significasse necessariamente 'cancellazione', Salvini ha risposto: "Esatto", revisione non significa cancellazione. Nessuno toglie il diritto a Lega e a M5s di manifestare il proprio pensiero su un dossier. Del resto "nel contratto di governo ci sono i referendum propositivi, giustamente, come in Svizzera".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.